16:00

DALL'1 AL 3 MAGGIO A MORANO Il ritorno della Cronoscalata del Pollino

22:31

MOMENTO DI CONFRONTO CON I CITTADINI Italia del Meridione presenta la sua “Agorà”

14:34

COSTITUITO DA 400 ALLEGATI Castrovillari approva il Piano Strutturale Comunale

23:42

DOMANI SI VOTA FINO ALLE 15 Referendum, a Castrovillari ha votato il 36%

22:50

INTERVENTO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA Castrovillari. Sequestrate sostanze stupefacenti in carcere

22:19

RIUNITO IL COMITATO ORDINE E SICUREZZA Prefettura, intensificati i controlli nel periodo natalizio

15:49

DENUNCIATO TITOLARE DI UNA AZIENDA Mormanno. Sequestrati oltre 10 quintali di prodotti caseari

13:49

TRASFERITO IN OSPEDALE PER ACCERTAMENTI Ritrovato l’anziano disperso ad Acquaformosa nella giornata di ieri

17:13

IN PROGRAMMA DAL 4 AL 14 SETTEMBRE Grande attesa per i-Fest International Film Festival

13:13

SI E' SPENTO IERI NELLA SUA CASSANO Ci lascia Cosimo Bruno, decano dei giornalisti calabresi

15:24

CHIEDONO UNA RIVISITAZIONE DELLA DELIBERA Le preoccupazioni dei tirocinanti del Comune di Castrovillari

13:00

PRESENTATO IL RICCO PROGRAMMA La rinascita del PD parte dalla Festa dell’Unita’

0:08

CASTROVILLARI AZZURRA La grande festa del Napoli club

14:49

OPERAZIONE DELL'ARMA A CASTROVILLARI Tentata truffa ad anziana. Arrestato un uomo di origine campane

19:38

LAMEZIA PROMOSSA IN SERIE D Castrovillari che delusione. Ko anche con il Rende

10:23

INTERVENTO DI FRATELLI D'ITALIA Carenza di organico per il Commissariato di Castrovillari

21:12

ORDINE DI SFILATA Carnevale, sono 11 i gruppi in concorso

21:17

AL VIA I FESTEGGIAMENTI Castrovillari incorona il suo Re Burlone

0:07

INCORONATA QUESTA SERA Sofia Lampis è la nuova Miss Carnevale

15:03

VISITA AI BAMBINI DI PEDIATRIA Castrovillari, i Supereroi arrivano dal cielo

22:13

GIOCHERA' NEL GIRONE CAMPANO Basket serie C, la Pollino si presenta ai suoi tifosi

17:52

OGGI SI E' RIPARTITI Buon anno scolastico a tutti

14:53

I-FEST INTERNATIONAL FILM FESTIVAL Dopo Frassica al Castello Aragonese arriva Raoul Bova

19:14

DAL 29 AGOSTO AL 1 SETTEMBRE Tutto pronto per Civita Nova Radicarsi

18:47

ARRESTATO AUTOTRASPORTATORE Spezzano Albanese, sequestrati 150 chili di droga

22:50

MEZZI AEREI IN AZIONE Incendi. Fiamme a Castrovillari e S.Basile

17:08

MARA PARISI VINCE TRA LE DONNE Antonio Vigoroso vince la Marathon degli Aragonesi

11:39

PROGETTO DI COMUNICAZIONE Morano Calabro, piccoli giornalisti per un giorno

18:36

INTERVENTO DELLA POLIZA PENITENZIARIA Castrovillari, detenuto appicca fuoco in cella

13:47

VIGILI DEL FUOCO IN AZIONE Camion si ribalta sull’A2 tra Frascineto e Sibari

11:07

L'OPERAZIONE DI POLIZIA La droga dei cinesi nel territorio delle ndrine

17:23

INIZIATIVA DELL'ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI Tutti in piazza per i Gemelli DiVersi

11:41

ATTIVITA' DEI CARABINIERI Castrovillari: cocaina in casa, arrestato

19:58

ACCORPATE ANCHE SCUOLE MEDIE ED ELEMENTARI Dimensionamento scolastico. Castrovillari può diventare un caso

22:02

CELEBRATA A CASTROVILLARI E LAINO BORGO Festa dell’albero: il futuro della natura nelle mani dei bambini

15:26

PANCRUSCO AI SAPORI DEL POLLINO Per Natale arriva il panettone salato di Piero De Gaio

20:29

FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO Castrovillari film festival, ecco i vincitori

15:17

UNA STORIA INIZIATA NEL LONTANO 1993 La Centrale nel Parco. Facciamo chiarezza

22:40

OPERATIVI NEI PROSSIMI GIORNI Ospedale, in arrivo 8 medici cubani a Castrovillari.

14:49

PERDITA RETE IDRICA Sospensione erogazione acqua

7:51

VALORIZZAZIONE TERRITORIALE Nasce la rete museale della Sibaritide e del Pollino

22:32

Festa della donna L’Aiga visita le carceri femminili

Visto

945 Volte

SICUREZZA

Lavori di ristrutturazione nella casa circondariale, Rapani: «segno di attenzione concreta»

Avviata la procedura per l'affidamento dei lavori che riguardano l'adeguamento delle sezioni detentive del blocco maschile e del reparto di isolamento

«È stata finalmente avviata la procedura per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione della Casa Circondariale di Castrovillari». A darne notizia il sottosegretario Andrea Delmastro e il senatore Ernesto Rapani, che esprimono soddisfazione per la decisione assunta dal Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. «Parliamo di un intervento tanto atteso – dichiara Rapani – che riguarda l’adeguamento delle sezioni detentive del blocco maschile lato destro e del reparto isolamento. Un segnale importante che conferma la volontà del Governo di intervenire sulle strutture penitenziarie, migliorandone le condizioni generali e l’attenzione l’attenzione verso la Calabria ».

Il progetto è stato validato e inserito tra le priorità del piano nazionale di edilizia penitenziaria. L’importo previsto per i lavori è superiore a 1 milione e 600 mila euro. «Le carceri italiane vivono da anni una situazione critica – continuano Delmastro e Rapani – con strutture vecchie, ambienti inadeguati, sovraffollamento e difficoltà operative per il personale penitenziario. Interventi come questo rappresentano un passo necessario per restituire efficienza e umanità a luoghi che troppo spesso vengono dimenticati». «È nostro dovere garantire sicurezza, dignità e funzionalità negli istituti penitenziari – concludono – e questa iniziativa va esattamente in quella direzione. Continuerò a seguire l’iter e a sollecitare ulteriori azioni per il miglioramento dell’intero comparto carcerario, a partire proprio dai territori come quello di Castrovillari».

Visto

976 Volte

IL RICORDO

Castrovillari, piantato un ulivo per ricordare la figura di Mimmo Munno

La famiglia, i parenti e gli amici si sono ritrovati, ad un anno dalla sua scomparsa, nella chiesa dei Sacri Cuori per omaggiare le figura dell'uomo amato da tutti

Un anno senza Mimmo. Difficile da pensare, e da digerire, per le modalità con quali è stato strappato all’affetto della sua famiglia e di quanti ne apprezzavano le doti umane e professionali, l’impegno politico, il servizio alla città. Eppure è successo. Ma dopo 365 giorni di mancanza il ricordo di Mimmo Munno è ancora vivo e presente in tantissimi che ieri, insieme alla famiglia ed i parenti, si sono ritrovati nella chiesa dei Sacri Cuori per celebrare una messa, officiata da don Mario Marino, e ricordarlo in maniera semplice.

Una targa e un ulivo messo a dimora nei pressi della parrocchia dove è cresciuto tra le fila degli scout – anche loro presenti insieme a tanti rappresentanti di partito, ex amministratori, colleghi delle Poste – sono stati i simboli a futura memoria lasciati nel ricordo di chi ha vissuto una vita piena di relazioni e passioni.

In prima fila la moglie Daniela e la figlia Chiara e la famiglia di Mimmo e quella dei suoceri a celebrare un momento che ancora una volta testimonia l’affetto di quanti gli hanno voluto bene e lo ricordano oggi nel mondo dei giusti.

Visto

584 Volte

DONATO DAI CARABINIERI BIODIVERSITA'

Castrovillari, l’albero di Falcone simbolo di legalità e speranza

Due talee di Ficus provemienti dalla pianta che si trova a Palermo sono stati messi a dimora nell'Istituto Penitenziario e al Liceo Scientifico

L’”Albero di Falcone” è stato protagonista in una delle giornate del festival della legalità che nella scorsa settimana ha animato la città di Castrovillari. L’iniziativa è il simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie che da anni vede i Carabinieri Forestale distribuire la pianta nelle scuole e in altri luoghi simbolo. In particolare il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità ha da tempo le procedure per la duplicazione e distribuzione della pianta, fulcro di un brillante progetto di educazione alla legalità ambientale, il Progetto Nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica. Si tratta delle gemme del famoso Ficus macrophillacolumnarismagnoleides che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, infatti, che sono state prelevate grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano.

Due di queste piante sono state messe a dimora a Castrovillari la scorsa settimana e donate dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza guidato dal Colonnello Francesco Alberti. Una pianta è stata messa a dimora presso il Liceo Scientifico di Castrovillari durante una suggestiva manifestazione coordinata dalla dirigente Elisabetta Cataldi alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Pasquale Pace e del Capitano Michelangelo Iocolo Comandante la Compagnia dei Carabinieri locale. Una seconda pianta è invece stata donata e piantata nella casa circondariale “Rosetta Sisca” in occasione dell’inaugurazione della targa posta nel piazzale dell’Istituto Penitenziario di Castrovillari in ricordo di Falcone e Borsellino. Una manifestazione dal grande significato simbolico come evidenziato dal Direttore Giuseppe Carrà che ha visto la partecipazione di Monsignor Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano, e di tantissime autorità civili e militari proseguita poi nel centro cittadino con la visita dei sottosegretari Andrea Delmastro e Wanda Ferro.

 

Visto

902 Volte

ANTEPRIMA D'ESTATE

Artigiano in fiera: inizia con entusiasmo il racconto della Calabria Straordinaria

Oltre cento piccole e micro imprese regionali presenti all’evento che durerà fino al 2 giugno presso FieraMilano Rho

Inedita edizione primaverile per Artigiano in Fiera, il prestigioso evento internazionale dedicato all’artigianato e alle eccellenze territoriali, in programma a Fieramilano Rho fino al 2 giugno e che vede la Calabria presentarsi con oltre cento aziende artigiane e agroalimentari, in rappresentanza delle filiere d’eccellenza che ormai competono a viso aperto con i concorrenti e i mercati internazionali.

L’inaugurazione ufficiale della fiera (nella foto di Lac news 24) si è svolta proprio nello stand Calabria, alla presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e del presidente del Gruppo Ge.Fi., Antonio Intiglietta.

La presenza di Calabria Straordinaria rientra nelle politiche regionali di sostegno alle micro e piccole imprese, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle realtà produttive calabresi sui mercati nazionali e internazionali attraverso eventi di alto profilo e forte impatto promozionale.

«Oggi – ha dichiarato ai microfoni di LaC il presidente Roberto Occhiuto – si inaugura la fiera proprio nello spazio dedicato alla nostra regione straordinaria, con il presidente della Lombardia, Fontana e con i vertici dell’ente fiera che danno avvio all’evento partendo proprio dalla Calabria. Sono oltre 100 gli espositori presenti a dimostrazione del fatto che in Calabria ci sono tantissime eccellenze. Si tratta di micro imprese che a volte sanno produrre molto meglio che altrove ma non hanno la capacità economica per aggredire i mercati. Noi le sosteniamo, dunque, per dimostrare che questa Calabria è davvero una Calabria straordinaria; non è solo la Calabria dei problemi (che pure conosciamo e che stiamo affrontando)».

Quella presente a Milano è «una Calabria che vuole raccontarsi e mettersi in mostra» ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Rosario Varì. «Siamo molto contenti del fatto che anche a questa edizione primaverile di Artigiano in Fiera ci sia una massiccia partecipazione degli artigiani calabresi. Ciò significa che hanno acquisito consapevolezza di quanto eccellente sia il loro prodotto. Vengono qui a proporre ad esporre e hanno un ottimo riscontro: questo è un modo per raccontare quanto di bello e di straordinario ci sia nel nostro territorio e per attrarre visitatori e turisti».

«La partecipazione della Calabria ad Artigiano in Fiera – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – rappresenta una straordinaria occasione di visibilità per le nostre imprese, che raccontano ogni giorno, con il loro lavoro, storie di passione, qualità e tradizione. Sostenere questi artigiani e produttori significa investire su identità, cultura e sviluppo economico sostenibile. La Regione è orgogliosa di accompagnare oltre 100 aziende in questo percorso di promozione e apertura al mondo».

Lo stand Calabria si presenta con un allestimento capace di raccontare l’anima e la bellezza della Regione attraverso i suoi prodotti, i suoi colori e la sua accoglienza.

Visto

1166 Volte

MORTI BIANCHE

Tragico incidente in un cantiere sull’autostrada nel Cosentino: muore operaio di Lamezia

Il drammatico episodio si è consumato tra gli svincoli di Cosenza e Altilia dove l’uomo era impegnato in attività di idrodemolizione. Il dolore di Fillea Cgil: «Inaccettabile continuare a piangere padri di famiglia». Occhiuto: «In un Paese civile non si può morire così». Anas avvia verifiche

Un uomo di 55 anni, Salvatore Cugnetto di Lamezia, è deceduto stamane a seguito di un tragico incidente sul lavoro mentre era impegnato in attività di idrodemolizione in un cantiere lungo l’Autostrada del Mediterraneo, tra gli svincoli di Cosenza e Altilia. Immediata la reazione del segretario generale della Fillea Cgil Calabria Simone Celebre. «La strage sui posti di lavoro continua in modo inaccettabile – ha dichiarato a caldo il sindacalista – Ancora una volta, si piange la perdita di un padre di famiglia, vittima di un incidente mortale mentre svolgeva il proprio lavoro. È insopportabile dover assistere al sangue innocente versato sui luoghi di lavoro, e il nostro dolore si trasforma in rabbia e richiesta di giustizia»

Secondo quanto riferito dallo stesso sindacato «una lancia si è liberata durante le operazioni, colpendolo in pieno torace. Nonostante l’intervento tempestivo dei sanitari, non è stato possibile salvarlo. A Salvatore e alla sua famiglia esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e vicinanza».

La Cgil: «Basta, è ora di agire»

«Questa ennesima tragedia – si legge in una nota congiunta del segretario generale della Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, e del segretario generale della Fillea Cgil Simone Celebre – conferma che il settore dell’edilizia resta il più esposto agli incidenti mortali. La nostra condanna è ferma: nessun lavoratore dovrebbe perdere la vita per il proprio lavoro, nessun figlio dovrebbe piangere il proprio padre per motivi che si possono e si devono prevenire.La responsabilità di questa strage ricade su tutti: imprese, istituzioni e politica. È ora di agire con decisione, di investire realmente in sicurezza, di rafforzare la formazione e di garantire controlli rigorosi. Non possiamo più tollerare che silenzi, ricatti e la paura di perdere il posto di lavoro compromettano la vita di chi lavora. Nell’auspicare che sia fatta piena lucesu quest’ennesima morte innocente, chiediamo l’istituzione, a livello nazionale, di una procura dedicata esclusivamente agli infortuni mortali sul lavoro, affinché ci sia piena luce su ogni tragedia e si faccia giustizia. La Fillea Cgil – conclude il segretario regionale – non si fermerà finché questa strage non si fermerà. La sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere una priorità inalienabile di tutte le istituzioni e di tutte le parti sociali. La vita di un lavoratore vale più di ogni profitto».

 

Occhiuto: «In un Paese civile non si può morire di lavoro»

«Esprimo il mio cordoglio della Giunta della Regione Calabria e la più sentita vicinanza ai familiari e ai colleghi dell’operaio tragicamente deceduto oggi mentre era al lavoro sull’autostrada, tra gli svincoli di Altilia e Rogliano. Questa ennesima tragedia ripropone in modo drammatico il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il mio governo regionale sta affrontando questa emergenza con urgenza e con il massimo senso di responsabilità, lavorando in sinergia con i sindacati e con le organizzazioni datoriali. L’obiettivo è chiaro: rafforzare la prevenzione, aumentare i controlli e garantire condizioni di lavoro sicure per tutti. Non si può e non si deve morire di lavoro. È inaccettabile e indegno di un Paese civile». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Avviate le verifiche da Anas per fare chiarezza

Anas esprime «profondo cordoglio» alla famiglia del lavoratore deceduto sul cantiere dell’A2 dove sono in corso i lavori di risanamento strutturale e miglioramento sismico del viadotto “Friddizza”.«Al momento dell’accaduto, il lavoratore – scrive Anas – era impegnato nelle attività di idrodemolizione e, per cause in corso di accertamento, è stato colpito dal getto d’acqua». «Anas ha avviato, insieme all’appaltatore, ogni verifica volta a chiarire la dinamica dell’incidente e fornire ogni supporto alle autorità competenti», conclude la nota.

 

«La sicurezza sia priorità»

«Oggi ci troviamo a dover affrontare un’ennesima tragedia nel mondo del lavoro, con la tragica scomparsa di Salvatore Cugnetto, un operaio edile che ha perso la vita durante un intervento di idrodemolizione su un cantiere dell’A2». Giuseppe Lavia, segretario generale della Cisl Calabria, e Christian Demasi, segretario generale della Filca Cisl Calabria, esprimono il loro profondo cordoglio alla famiglia di Salvatore.

«Siamo attoniti e addolorati per questa perdita inaccettabile. È fondamentale sottolineare che il cordoglio non basta: la sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità assoluta nella nostra regione e nel Paese intero. Non possiamo permettere che altri lavoratori perdano la vita nell’adempimento dei loro doveri. Chiediamo quindi un rafforzamento dei controlli e un investimento significativo nella prevenzione e nella cultura della sicurezza. È necessario implementare una strategia nazionale e regionale efficace per fermare questa scia di sangue e garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti. La sicurezza dei lavoratori è un diritto fondamentale e dobbiamo impegnarci affinché venga rispettato».

Visto

215 Volte

NELLA TERRA DEL VINO

Merano Wine Festival Calabria: a Cirò tre giorni di degustazioni e incontri per assaporare l’essenza del Sud

Oltre 130 espositori del mondo wine & food accoglieranno il pubblico per due giornate di degustazioni illimitate, showcooking con grandi chef e momenti di intrattenimento

Merano WineFestival sbarca in Calabria con la prima edizione di un nuovo format, Essenza del Sud. Da sabato 7 a lunedì 9 giugno, a Cirò e Cirò Marina, tre giorni alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche calabresi, tra degustazioni e approfondimenti. L’evento si annuncia come un’opportunità unica per celebrare la tradizione vinicola calabrese e il territorio che fu culla della Magna Grecia. La manifestazione nasce dalla partnership tra la kermesse guidata da The WineHunter Helmut Kocher e l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria, in collaborazione con l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese e il Consorzio di Tutela Vini Doc Cirò e Melissa.

Il festival prenderà il via sabato 7 giugno alle ore 17 nel centro storico di Cirò con la cerimonia del taglio del nastro, cui seguirà un’immersione tra i sapori, le tradizioni e la biodiversità dei territori vitivinicoli del Sud Italia. Il centro storico ospiterà nove banchi di assaggio, ognuno dedicato a un vitigno autoctono, per un totale di circa 180 etichette selezionate e presentate da sommelier esperti. Tre isole gastronomiche, animate da 10 chef del territorio, racconteranno la Calabria attraverso piatti tipici rielaborati con creatività. Il percorso include anche l’Enoteca di Cirò, un focus sulle biodiversità regionali con la partecipazione di cinque regioni ospiti, il Museo Luigi Lilio e una cornice musicale dal vivo per un’esperienza sensoriale completa.

The Wine Hunter nel cuore della Magna Graecia

Domenica 8 si comincia con la sciabolata inaugurale e la consegna dei WineHunter Award Calabria 2025 alle migliori eccellenze selezionate. Dalle 18 alle 24 si alterneranno i banchi di degustazione, le creazioni culinarie, musica dal vivo e lounge a bordo piscina nella location di Borgo Saverona a Cirò Marina. Dalle 19.30 alle 22, il format “Chef on the Table” vedrà protagonisti alcuni tra i più acclamati interpreti della cucina calabrese: Luca Abbruzzino (Ristorante Abbruzzino Oltre), Antonio Biafora (Ristorante Hyle) e Caterina Ceraudo (Ristorante Dattilo), insieme al pizzaiolo Daniele Campana (Campana 12), partner tecnico del forno Moretti.

Lunedì 9 giugno, sempre dalle 19.30 alle 22, si alterneranno ai fornelli Nino Rossi (Ristorante Qafiz) e Riccardo Sculli (Ristorante Gambero Rosso). Il protagonista della pizza sarà Roberto Davanzo (Bob Alchimia a Spicchi), con una proposta creativa ispirata agli ingredienti del territorio. Elemento distintivo sarà il Social Garden, uno spazio dinamico pensato per connettere produttori, giornalisti, influencer e wine lovers in un’atmosfera rilassata e creativa. Talk e interviste live animeranno le serate, tra musica, aperitivi e mixology d’autore.

Tra domenica 8 e lunedì 9 giugno si terrà inoltre il convegno scientifico “Respiro e Grido della Terra”, curato dal professor Attilio Scienza e Anna Schneider, dedicato alla biodiversità vitivinicola del Sud Italia e ai futuri scenari legati alla sostenibilità del comparto agricolo. Il festival si concluderà alle ore 23.30 con “Magna Grecia Metodo Classico”, un brindisi a bordo piscina per celebrare l’eccellenza delle bollicine calabresi.

Visto

1354 Volte

L'ANNIVERSARIO

Castrovillari ricorda Padre Adolfo della Torre nel decimo anniversario della morte

Il sacerdote francescano servì per anni la comunità di Castrovillari con il suo stile sobrio ma appassionato. L'amministrazione pronta ad intitolargli una strada

Sono passati già dieci anni da quando padre Adolfo della Torre ci ha lasciati. Francescano nato a Chiari nel bresciano, ha vissuto per molto tempo nella città di Castrovillari tra le mura del convento di San Francescano, facendosi apprezzare per il suo stile sobrio ma appassionato di uomo di Chiesa fedele e attento alla Parola e ai poveri. Parola sferzante nelle omelie che sapevano cogliere il cuore del Vangelo annunciato, tenero e accogliente verso tutti, soprattutto i poveri verso i quali non ha mai risparmiato impegno e risorse economiche.

Erano gli ultimi la sua missione quotidiana. La misericordia la bussola del suo agire. Diceva sempre «se fate un rimprovero fatelo con amore» e invitava sempre tutti a «conoscere, amare e servire il Signore». I poveri erano la ferita sociale che aveva scelto di curare in maniera specialissima chiedendo al popolo di Dio che gli era affidato di sceglierli alla stessa misura per essere credibili nella sequela del Vangelo. Un uomo di Dio in piena regola, cosi fedele all’obbedienza (uno dei pilastri del suo ordine di appartenenza) che quando già anziano i “conventuali” di Calabria decisero per lui il trasferimento a Catanzaro placò i mugugni del popolo castrovillarese che non voleva lasciarlo andare e prese la valigia e partì nella città dove terminò la sua esistenza terrena.

Venerdì 30 maggio alle ore 18:00 sarà ricordato con una celebrazione eucaristica, a dieci anni dalla sua morte, presieduta dal vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio, monsignor Francesco Savino. Brillante nelle battute, profondo nelle riflessioni, dallo sguardo che scopriva l’anima del suo interlocutore, ha saputo tracciare in tanti fedeli la breccia utile alla scoperta della propria interiorità alla luce della fede in Cristo. Nella città di Castrovillari ha lasciato una traccia indelebile del suo passaggio e l’amministrazione comunale, citando le indiscrezioni, potrebbe annunciare quanto prima l’intitolazione di una strada al frate francescano amato da tutti e servo della Chiesa e dei poveri.

Visto

196 Volte

VINO CALABRESE

Ippolito 1845: in un evento tripla verticale per scoprire le interpretazioni del Gaglioppo

Organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier Calabria permetterà di assaggiare il Cirò Rosso Classico Superiore Colli del Mancuso Riserva, il Ripe del Falco Riserva ed il 160 Anni

Sarà di sicuro un’esperienza emozionale unica attraverso l’assaggio di tre etichette iconiche della storia vinicola cirotana e del vino calabrese quella promossa da Fondazione Italiana Sommelier Calabria. Venerdì 30 maggio dalle ore 19:00 presso l’Hotel Europa di Rende ci sarà la tripla verticale dedicata a tre interpretazioni del Gaglioppo dell’azienda Ippolito 1845. Vignaioli da cinque generazioni, la famiglia Ippolito oggi fa tesoro di un patrimonio di oltre 170 anni di lavoro, passione e ricerca, creando vini di qualità nel rispetto dell’ambiente, delle tradizioni e della storia millenaria di un territorio particolarmente vocato nel quale trova grande espressività il Gaglioppo, vitigno principe della viticoltura calabrese.

L’evento darà modo ai partecipanti di degustare il Cirò Rosso Classico Superiore Colli del Mancuso Riserva nelle annate 2021 – 2019 – 2015, il Cirò Rosso Classico Superiore Ripe del Falco Riserva nelle annate 2017 – 2013 – 2005 ed il 160 Anni nelle annate 2021 – 2018 -2012, raccontati dal docente della Fondazione Italiana Sommelier Paolo Lauciani con la preziosa testimonianza di Vincenzo, Paolo e Gianluca Ippolito, annuncia il Presidente della Fondazione Italiana Sommelier in Calabria Domenico Pate.

Tre modi di interpretare il Gaglioppo, tre differenti letture unite dall’esperienza, dall’amore verso il territorio e dalla consapevolezza di rappresentare da generazioni la storia del vino in Calabria.  Tre narrazioni per comprendere appieno quante diverse sfaccettature possa presentare un vitigno identitario, simbolo di un intero territorio. Tre vini che nascono nella tenuta Mancuso, il più importante corpo aziendale della famiglia Ippolito, situato nella zona Classica del Cirò.  Una tripla verticale che è un vero e proprio tributo al Gaglioppo del cirotano, declinato in tre diversi ed affascinanti wine styles in un momento storico in cui il disciplinare della Denominazione di Origine Controllata e Garantita del Cirò Classico viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea. Ad arricchire ulteriormente l’evento sarà inoltre un banco d’assaggio a bordo piscina dell’Hotel, con una selezione di vini dell’azienda Ippolito gestita dalla Fondazione Italiana Sommelier in Calabria.

Era il 1845 quando Vincenzo Ippolito impresse le sue iniziali sul casale di campagna nella marina di Ciró tra ulivi, aranceti e vigneti. Nel 1930 suo nipote Vincenzo decise di imbottigliare il miglior Gaglioppo dei vigneti ad alberello delle tenute Feudo e Difesa Piana e proporre il suo Cirò sul mercato regionale, idea che si dimostrò pionieristica e rivoluzionaria. Negli anni ‘70, sotto la guida dei fratelli Antonio e Salvatore, i 60 ettari della tenuta Mancuso vennero trasformati a vigneti e in cantina furono introdotte moderne tecniche di vinificazione e imbottigliamento. Da allora l’azienda diventa un importante punto di riferimento. Ubicata nel centro storico di Cirò Marina, cuore della viticoltura calabrese, l’azienda è dotata di una superficie vitata di oltre 100 ettari, distribuita tra dolci colline e soleggiate pianure a ridosso del mar Ionio, all’interno della zona classica del Cirò.

Visto

480 Volte

AVVISO PUBBLICO

Castrovillari: domani possibile interruzione di acqua nella zona nord

Il 29 maggio è programmato un intervento sul pozzo comunale utile a sistemare la rete elettrica di alimentazione

Nella giornata di domani, 29 maggio, è programmato un intervento nel pozzo comunale al fine di sistemare la rete elettrica di alimentazione. Pertanto il settore infrastrutture rende noto che dalle ore 14:00 alle ore 20:00 potrebbe verificarsi la mancanza di acqua nella zona nord della città.

L’avviso è rivolto ai cittadini al fine di renderli consapevoli del possibile disagio e, soprattutto, scusarsi per l’interruzione nell’erogazione del prezioso liquido in questa fascia oraria. Trattasi, però, di lavori necessari per prevenire in futuro imprevedibili disagi connessi all’interruzione dell’energia elettrica.

Visto

184 Volte

EVENTO ENOGASTRONOMICO

Il quinto gusto: l’enoteca della Provincia di Cosenza ospita il viaggio tra umami, arte e vino

Un evento sensoriale senza precedenti di wine fusion experience con la cucina della chef giapponese Aiko Otomo e il vino delle Cantine Greco

Scoprire il cosiddetto “quinto gusto” attraverso un percorso sensoriale e un cooking show curato dalla chef Giapponese Aiko Otomo in collaborazione con lo chef executive Mario Pascuzzi. E’ il biglietto da visita della serata “Food & Wine Fusion Experience” in programma venerdì 30 maggio presso l’Enoteca Regione della Provincia di Cosenza. Un evento sensoriale allo scoperta dell’umami e  immersivo allo stesso tempo tra sapori, profumi, performance artistiche e degustazioni esclusive.

Un connubio creativo che porterà in scena una cena fusion ispirata alla fioritura dei peschi nei giardini giapponesi nel corso della quale gli ospiti avranno l’opportunità di mettersi alla prova realizzando il proprio futomaki sushi, vivendo un’esperienza interattiva e coinvolgente. Ad accompagnare ogni portata, i vini d’eccellenza delle Cantine Greco, raccontati da Enza Greco, ospite d’onore della serata. A completare il percorso enogastronomico, degustazioni di cocktail in live mixology e specialità dell’amareria artigianale calabrese a cura di Vincenzo Serra di Qualitaly.

L’atmosfera sarà arricchita da performance artistiche della compagnia Create Danza, con gli artisti di Spazio Create, regalando agli ospiti emozioni visive e sonore in perfetta armonia con i sapori. Il servizio vini e la mixology saranno curati dai sommelier FISAR Cosenza per l’evento ideato da Cristina Raffaele per Enoteca Regionale della Provincia di Cosenza.