«E’ una giornata buia, nonostante il sole. Una giornata di dolore, tragica. Difficile da raccontare, ancor più da capire». Così il sindaco di Cassano allo Jonio, Gianpaolo Iacobini, commenta il tragico incidente mortale che intorno alle 3 del mattino ha strappato alla vita due giovani di vent’anni della cittadina Jonica. Chiara Garofalo e Antonio Graziadio sono morti nell’impatto violentissimo tra l’auto sulla quale viaggiavano e un’altro mezzo all’altezza dell’incrocio degli Stombi, che collega la statale 534 con la SS 106. La strada della morte ancora una volta diventa teatro di una strage di giovanissimi, con ancora tanti sogni nel cassetto e famiglie che ne piangono il loro mancato ritorno a casa. Nell’auto dei due giovani fidanzati deceduti anche altri due giovanissimi: un’auto che da inno alla vita, per l’età dei ragazzi compresi tra i 16 e i 20, si è trasformata in un involucro di sofferenza e dolore difficile da digerire. La Fiat Panda sulla quale viaggiavano si scontra, alle prime luci dell’alba, con una Alfa Romeo Mito sulla quale viaggiavano altre due persone, rimaste ferite ma non in gravi condizioni.
La Procura della Repubblica di Castrovillari ha aperto un fascicolo sull’incidente stradale per accertare la dinamica di quella che, dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe uno scontro frontale tra le due vetture. Secondo una prima sommaria ipotesi la Alfa Romeo Mito, con due uomini a bordo, proveniva da Corigliano-Rossano e stava svoltando per andare verso la statale 534, mentre la Panda con i 4 giovani a bordo proveniva da Sibari e andava verso Corigliano-Rossano. Le salme delle vittime sono state trasportate nell’obitorio di Cassano allo Ionio e nelle prossime ore il magistrato deciderà se autorizzare la restituzione alle famiglie o se disporre l’esame autoptico. Gli altri due ragazzi rimasti feriti sono stati trasportati all’ospedale di Cosenza dove sono ricoverati in prognosi riservata. I due uomini che viaggiavano a bordo della Mito sono stati portati nell’ospedale di Corigliano- Rossano.
Chiara aveva compiuto venti anni lo scorso venerdì e aiutava i suoi genitori nel panificio di proprietà di famiglia, mentre l’altro giovanissimo, Antonio lavorava come elettricista. Sul posto sono intervenute le ambulanze di Trebisacce, Corigliano-Rossano e la Pet di Cassano Ionio, i carabinieri della Compagnia di Cassano e il medico legale per i primi accertamenti, i vigili del fuoco del Distaccamento di Castrovillari.