Rende gli spazi pediatrici più accoglienti e a misura di bambino, trasformando i luoghi di cura in ambienti capaci di trasmettere serenità, colore e speranza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. E’ il filo conduttore di “Ospedali Dipinti” il progetto nazionale portato avanti dall’artista Silvio Irilli che arriva anche a Castrovillari, dove lunedì 16 marzo alle ore 9:30 verrà inaugurato l’ambulatorio pediatrico. Lo Spoke della città del Pollino è il primo ospedale in Calabria ad entrare nella rete nazionale di questo progetto che ha già coinvolto e colorato altre 40 realtà ospedaliere italiane.
Nello scorso mese di Dicembre avevamo incontrato l’artista Irilli che, grazie all’animazione e alla passione dell’associazione castrovillarese Luce di Luna, era arrivato sul Pollino per un primo sopralluogo degli ambienti oggetto della grafizzazione a tema mare. Era partita allora una campagna di raccolta fondi che ha coinvolto in poco tempo associazioni, singoli cittadini, studenti, scuole, famiglie che insieme hanno contribuito al raggiungimento delle somme utili alla realizzazione del primo modulo di questa esperienza di umanizzazione degli ambienti ospedalieri.
L’idea di Laura Campolongo, presidente dell’associazione Luce di Luna, è quella di donare alla Pediatria di Castrovillari l’abbellimento di tutto il reparto. Per ora si parte dall’ambulatorio pediatrico che diventerà uno spazio di colori e personaggi fantasiosi utili a rendere più accoglienti i locali di visite e controlli medici anche per i bambini che non sono ricoverati nella struttura ospedaliera.
Il taglio del nastro ufficiale sarà preceduto, lunedì 16 marzo, da un momento assembleare presso la Sala convegni dell’Ospedale civile “Ferrari” di Castrovillari alla presenza del Sindaco Domenico Lo Polito, del Direttore Sanitario dell’Ospedale di Castrovillari Gianfranco Greco, della direttrice facente funzione dell’Unità operativa di Pediatria Filomena Stamati, della presidente dell’associazione Luce di Luna Laura Campolongo e dell’artista Silvio Irilli e altre autorità civili e militari. Poi si salirà in reparto per ammirare l’esito dell’intervento di riqualificazione grafica degli ambienti ospedalieri.