Forti dissapori legati a dinamiche di rivalità e concorrenza economica in ambito locale, in particolare per il controllo e l’intermediazione nei servizi di onoranze funebri. E’ questo il movente alla base del gesto criminale che ha generato un incendio di vaste proporzioni nella notte di Capodanno a Frascineto, distruggendo completamente alcuni magazzini adibiti a rimessa auto e deposito materiali e un piazzale in via Pier Paolo Pasolini, propagandosi pericolosamente nei pressi di alcune abitazioni civili. L’uomo ritenuto responsabile a seguito di una fitta attività investigativa dei Carabinieri di Castrovillari agli ordini del capitano Michelangelo Iocolo, è stato arrestato oggi per il reato di incendio aggravato e condotto presso la locale Casa Circondariale su ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Castrovillari.
La notte del 1 gennaio le squadre dei Vigili del Fuoco intervennero a Frascineto insieme ai Carabinieri allertati per un rogo di notevoli proporzioni sulla cui natura dolosa si avviarono da subito le indagini, dopo la messa in sicurezza dei residenti e lo spegnimento delle fiamme. La visione delle immagini di videosorveglianza consentì anzitutto di ricostruire la dinamica dell’evento e addivenire al presunto responsabile: un uomo, col volto travisato e a bordo di un’auto sportiva, era stato immortalato mentre scavalcava la recinzione con una tanica di liquido infiammabile, per poi fuggire dopo aver innescato il rogo. Le verifiche sul territorio consentirono agli uomini dell’Arma di individuare subito la vettura utilizzata, di proprietà di un giovane del posto, nonostante i tentativi di renderla meno riconoscibile.
Successivamente la perquisizione domiciliare dell’odierno arrestato ha consentito di ritrovare parte dell’abbigliamento indossato durante l’atto incendiario, tra cui una maschera di plastica raffigurante il personaggio di “Guy Fawkes” (meglio nota per il film V per Vendetta). Dalle indagini è altresì emerso il presunto movente riconducibile a forti dissapori legati a dinamiche di rivalità e concorrenza economica in ambito locale, in particolare per il controllo e l’intermediazione nei servizi di onoranze funebri.