La sua colonna sonora era “Buon viaggio” di Cesare Cremonini e di strada ne ha fatta tanta Ernesto Bello, candidato del centro sinistra alla carica di sindaco per le amministrative di Castrovillari che ieri si è dovuto arrendere alla forza dei numeri. Ma quello compiuto in queste sei settimane di campagna elettorale per l’assessore trentottenne uscente è stato «un viaggio immenso» commenta oggi all’indomani della cronaca elettorale. «Ci sono avventure – ha scritto – che ti cambiano dentro e questa campagna elettorale è stata una di quelle. Per questo, il primo sentimento che provo oggi, netto e sincero, è una profonda gratitudine. Grazie di cuore a ciascuno di voi, a chi ci ha creduto, a chi ha camminato al mio fianco e a chi ha riposto la propria fiducia nel nostro progetto. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, di cui andare fieri: abbiamo ridato un’anima e una visione forte al centro-sinistra a Castrovillari e statene certi che è esattamente da qui che dobbiamo partire per costruire il domani».
Poi sull’esito del voto non ha dubbi e ha accettato con grande maturità il volere popolare. «I cittadini si sono espressi e il responso delle urne si rispetta sempre. Accetto quindi con grande rispetto il ruolo che la città ha scelto per noi, ovvero quello di fare un’opposizione, che sarà seria e costruttiva. Non arretreremo di un centimetro sulla difesa del bene comune, ma lo faremo sempre con proposte serie, vigilanza attenta e con l’unico obiettivo di fare il bene di Castrovillari. C’è però una cosa a cui tengo più di ogni altra. Durante i comizi ho sempre ripetuto che, finita la competizione elettorale, la nostra comunità avrebbe avuto un disperato bisogno di pacificazione. E le parole, per me, valgono solo se seguite dai fatti. Per questo motivo, dal minuto successivo alla sconfitta, ho fatto esattamente quello che vi avevo promesso sul palco. Mi sono recato di persona a portare dei girasoli alla nuova Sindaca, Anna De Gaio, a cui vanno nuovamente i miei auguri più sinceri di buon lavoro. La campagna elettorale è finita, ora è il tempo del rispetto dei ruoli e dell’impegno per la nostra città. Il viaggio continua, insieme. Grazie ancora a tutti! Con tutto l’amore del mondo».