Alla scoperta delle bellezze di Castrovillari attraverso la “Passeggiata Narrata”, Premio Barbara Malomo, curata da Ines Ferrante di Mystica Calabria. Protagonisti i gruppi folklorici, fotografi e cittadini alla scoperta dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti della città. Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova l’idea di una città da conoscere non soltanto attraverso i suoi monumenti più celebri, ma anche attraverso gli angoli più intimi, le architetture nascoste, le tracce del passato e quelle piccole meraviglie che spesso sfuggono a uno sguardo distratto.
Castrovillari si è raccontata attraverso le sue pietre, le sue storie e le sue leggende, ma anche attraverso gli occhi curiosi di chi è arrivato da lontano per conoscerla. Una passeggiata narrata nel cuore del centro storico ha unito cultura, fotografia, memoria e folklore internazionale, trasformando vicoli e antichi palazzi in pagine di un racconto tutto da vivere. Dal Castello Aragonese al Protoconvento Francescano, dal Vescovado alla Giudecca, il cammino si è snodato tra slarghi, suppurti, vicoli e antiche loggette, restituendo ai partecipanti una Castrovillari autentica, suggestiva e per certi versi sorprendente.
Tra una narrazione e l’altra, immancabile la fotografia, compagna ideale di un itinerario fatto di dettagli, prospettive e scorci. La passeggiata ha voluto rendere omaggio anche ad Alberto Di Mare, fotografo sempre in prima linea con i suoi inseparabili click, capace negli anni di raccontare attraverso l’obiettivo persone, eventi e momenti della vita cittadina.Il suo sguardo fotografico è diventato così parte integrante di questa iniziativa, in un ideale passaggio di testimone tra la memoria custodita nei luoghi e quella fermata per sempre nelle immagini.
Il Premio Barbara Malomo, giunto alla dodicesima edizione, si conferma dunque come un appuntamento capace di intrecciare valorizzazione del patrimonio, divulgazione culturale e partecipazione. Un progetto che invita a rallentare, osservare e ascoltare, perché spesso è proprio nei luoghi apparentemente più conosciuti che si nascondono le storie più belle. Un racconto fatto di memoria e futuro, di fotografia e tradizione, di cittadini e visitatori. Un racconto che continua, come continuano i click di chi sa riconoscere, dietro ogni angolo, una storia che merita di essere fermata nel tempo. Foto di Francesco Propato