Un progetto musicale per parlare al cuore della gente, e approfondire la tematica complessa delle malattie genetiche rare. E’ l’intento dell’associazione di volontariato “I custodi del Dna” che domani 3 dicembre, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Sensibilizzazione sulla Disabilità, lancia il primo singolo “Figlio della notte”, un brano che anticipa l’album d’esordio, “Custodiamo”.
Il pezzo musicale sarà disponibile su Spotify, Apple Music e tutte le piattaforme digitali ed è firmato in musica da Adriano Coschiera e affidato all’interpretazione solista di Laura Scrivo, originaria di Saracena. E’ stato concepito per offrire un timbro “raro, delicato, emozionale e potente” al tema della disabilità. La missione di questo progetto artistico è quello di creare un ponte tra Scienza e Società. Adriano Coschiera oltre ad essere autore musicale del brano è anche presidente dell’associazione che vuole costruire un universo narrativo che possa fare da ponte, attraverso linguaggi creativi ed accessibili, per parlare alla società di una tematica complessa come quella delle malattie genetiche rare.
Si parte dalla musica ma il sodalizio, del quale Laura Scrivo è consigliera (oltre che voce solista del brano), punta ad utilizzare anche il fumetto, le marionette e i cartoni animati, mettendoli al servizio del racconto e della comunicazione ad un grande pubblico. L’obiettivo è trasformare l’informazione scientifica in storie coinvolgenti e piene di significato, o rendo una prospettiva umana, delicata e potente su queste condizioni. «Vogliamo – scrivono nella nota stampa diffusa a corredo della uscita del singolo – che la nostra musica sia uno strumento per rompere il silenzio e la solitudine spesso associate alle malattie genetiche rare. Il 3 dicembre, con l’uscita di ‘Figlio della notte’, offriamo un inno di speranza e consapevolezza, invitando tutti ad ascoltare la bellezza che può nascere anche dalle sfide più grandi».