La stoffa di sempre, donna del popolo tra la gente, la sua gente. Anna De Gaio sà di essere la donna forte del centro destra, premiata da anni da una cospicua dote di preferenze che ha sempre confermato, in ogni uscita elettorale. Con il suo stile di ascolto e di interazione diretta con le persone è riuscita negli anni ad essere anche trasversale, inclusiva con chi vota la persona e non la sigla di partito. Anche se la sua storia politica la colloca da sempre nel centro destra: è la lunga la sua carriera tra le fila delle compagini politiche che hanno fatto la storia politica della Calabria e del Pollino.
Tanti incarichi di rilievo come amministratrice, vice sindaco, assessore e poi, negli ultimi anni, la presidenza della Commissione pari opportunità in seno al consiglio regionale, dove oggi spera di arrivare con la sua candidatura tra le liste a sostegno di Roberto Occhiuto. Bastava guardare i volti del territorio e i rappresentanti dei livelli provinciali presenti alla inaugurazione della sua sede elettorale per le regionali del 5 e 6 ottobre per capire che la De Gaio ha un peso riconosciuto e riconoscibile per Fratelli d’Italia. Accanto a lei Angelo Brutto, presidente provinciale del partito meloniano anche lui candidato nella competizione elettorale nel collegio Nord.
Nel momento di festa e di incontro con gli elettori ha espresso gratitudine per la coordinatrice regionale Wanda Ferro e l’onorevole Donzelli che l’hanno voluta tra le candidate di questa tornata elettorale. La sua emozione palpabile nel «ritrovarmi con tanti amici e aver scelto di essere ancora in questa lista» segnano la fedeltà ad una appartenenza che la vede «sempre dalla stessa parte, perchè credo in certi valori espressi anche dalla nostra presidente Giorgia Meloni». Nel suo impegno di candidatura la volontà di «rappresentare la Calabria e continuare il lavoro svolto da Roberto Occhiuto» che continuerà con «tanta programmazione» per poter essere «voce importante per le donne». Il richiamo al suo impegno come presidente della commissione pari opportunità è presto fatto: bisogna «crescere sempre di più e interagire con grande capacità di ascolto» – afferma – sottolineando «l’esperienza straordinaria» che l’ha vista impegnata con altre 13 donne del territorio regionale. Poi sorrisi e strette di mano, abbracci e saluti ai tanti presenti, ribadendo sempre i «valori e la determinazione» che la contraddistinguono da sempre e che sono stati la sua forza politico – elettorale.