La decisione di Poste Italiane S.p.A. di procedere a partire dal 1° ottobre 2026 alla soppressione e contestuale chiusura della Direzione di Filiale di Castrovillari con il trasferimento delle funzioni direzionali presso la sede di Cosenza, non può lasciarci indifferenti. E’ quanto afferma il Presidente del Consiglio comunale di Castrovillari Pierluigi Abenante che interviene inpiena sintonia con il Sindaco Anna de Gaio e con tutta l’Amministrazione comunale su quanto sta accadendo. Abenante si dice preoccupato e per una scelta che rischia di determinare un depotenziamento della presenza di Poste Italiane nel nostro territorio, con un conseguente isolamento delle comunità più decentrate. “La questione non riguarda esclusivamente la riorganizzazione interna di un’azienda, ma investe direttamente il ruolo che la Direzione di Filiale di Castrovillari ha svolto e continua a svolgere quale presidio strategico per la città e per un territorio molto più ampio, che va dall’alto Ionio al Pollino e fino all’alto Tirreno cosentino. La sede di Castrovillari rappresenta da anni un punto di riferimento per la gestione e il coordinamento della rete degli Uffici Postali, contribuendo a garantire efficienza e continuità dei servizi postali, finanziari e di comunicazione”.
Sono queste le ragioni per cui, insieme al Sindaco e all’Amministrazione comunale, “stiamo lavorando per la convocazione di un tavolo di concertazione che possa riunire le organizzazioni sindacali, i rappresentanti della politica regionale e nazionale e i vertici di Poste Italiane al fine di rappresentare con forza le peculiarità della Filiale di Castrovillari e le argomentazioni che sono alla base della nostra posizione a difesa del presidio”.
Un confronto serio e costruttivo, nel quale poter illustrare a Poste Italiane le caratteristiche del nostro territorio, il bacino di utenza servito, il ruolo strategico di Castrovillari quale città di riferimento di un territorio. “La difesa della Filiale di Poste Italiane di Castrovillari deve essere una battaglia della comunità, perché riguarda la qualità dei servizi, la presenza di funzioni qualificate, il lavoro e la capacità del territorio di mantenere presìdi importanti. Per tali ragioni, come Presidente del Consiglio comunale, rivolgo un invito istituzionale a tutte le forze politiche, quello di fare squadra rispetto a tale vertenza, superando appartenenze e schieramenti e mettendo al centro esclusivamente l’interesse di Castrovillari e del territorio.
Per questo – continua Abenante – nelle prossime ore convocherò la conferenza dei consiglieri capigruppo per affrontare insieme i temi della vertenza e programmare un dibattito consigliare aperto alla città, alle organizzazioni sindacali, ai sindaci del territorio, ai rappresentanti istituzionali regionali e nazionali e, soprattutto, a Poste Italiane, affinché si possa aprire rapidamente un confronto sul futuro della Direzione di Filiale. La nostra posizione è dunque netta ma aperta al dialogo: difendere la Filiale castrovillarese di Poste Italiane significa difendere un presidio di servizi, di competenze e di prossimità al territorio. In ultimo, desidero ringraziare la FAILP CISAL, nella persona del segretario regionale Ester Cicero, e la sigla UGL per il lavoro di raccordo e coordinamento che stanno offrendo all’ufficio di Presidenza del consiglio comunale ed al Sindaco nella gestione di questa vertenza che riteniamo prioritaria per la nostra comunità. A lavoro, dunque, per raccontare bene l’importanza di tale presidio organizzativo e le distorsioni che la scelta della soppressione potrebbe determinare per l’intero comprensorio del Pollino e dell’alto Ionio. Castrovillari”.