Un’estate da dimenticare quella appena trascorsa per i residenti di Via Gaetano Alberti, la traversa della zona nord della città proprio alle spalle del Lidl. Da tempo, in questa arteria dove vivono diverse famiglie e nuove costruzioni sono pronte per essere abitate da nuove famiglie, una villetta voluta per riqualificare la zona è divenuta ricettacolo di immondizia e spazio notturno dove giovani comitive di giovanissimi sfogano tutti i proprio istinti festaioli. Il risultato? Una insopportabile e continua lotta quotidiana con chi disturba la quiete pubblica, la tranquillità di famiglie e lavoratori, ma soprattutto la difesa di uno spazio di vita pubblica che è stato lasciato all’abbandono assoluto da chi invece il territorio dovrebbe controllarlo.
L’appello è alla Polizia Municipale, al Comune di Castrovillari e alle forze dell’ordine da parte delle famiglie che abitano in Via Gaetano Alberti per un controllo più serrato di questa parte di periferia cittadina dove proliferano lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’abbandono di rifiuti e le festicciole di strada ad opera di gruppi di giovanissimi che arrivano in motorino o in macchina e campeggiano fino a tarda ora nello spazio pubblico della villetta. Ogni mattina i residenti si svegliano e devono fare i conti con lattine abbandonate, vetri di bottiglie andate in frantumi, cartoni di pizza e residui di batterie di fuochi pirotecnici magari usati per festeggiare qualche compleanno durante la notte.
Senza contare quanti si ritrovano a dover fare i conti con partite interminabili di calcio, nel corso delle quali i cancelli delle villette vengono utilizzati come porta da gioco con l’insopportabile rumore di continue pallonate sulle recinzioni delle abitazioni civili. «Così non si può andare avanti – lamentano i residenti in un appello accorato a chi ha il dovere di controllare – senza contare le gare in motorino alle quali siamo costretti ad assistere sperando che non finiscano mai in cadute rovinose con conseguenze gravi. Chi può controlli, anzi intensifichi la sorveglianza di questi spazi di periferia dove accade di tutto, nella completa nostra impotenza».
Più volte singoli cittadini hanno provato a richiamare i giovani al buon senso e al decoro, sentendosi ridere dietro le spalle, nella più totale forma di menefreghismo rispetto alle esigenze di tranquillità richieste da famiglie spesso con figli piccoli. Ogni sera lo stesso rituale che ormai ha sfinito e scoraggia chi abita in questo spazio urbano di Castrovillari. «Chissà cosa ci aspetta stanotte» si chiedono i cittadini mentre il tramonto sta per arrivare e una nuova orda di giovanissimi è pronta per occupare la villetta di Via Gaetano Alberti.