La prudenza in questi casi è d’obbligo, anche se la notizia diffusa da un gruppo di fedeli della Sicilia, ha dell’incredibile. E se fosse confermata entrerebbe nella categoria dell’inspiegabile a livello umano, ma non per gli occhi della fede. La notizia arriva dai devoti della Madonna del Pettoruto, santuario mariano nell’areale del Parco nazionale del Pollino. Lì la visita di una famiglia e in special modo di un bambino siciliano, Emmanuel, si sarebbe conclusa con un evento miracoloso: il piccolo avrebbe iniziato a camminare il giorno dopo il pellegrinaggio al Santuario di San Sosti avvenuto la scorsa domenica 17 maggio.
La testimonianza arriva dalla pagina social dei fedeli devoti alla Beata Vergine del Pettoruto e viene da Gianfranco Lanza, cittadino siciliano di Rometta, in provincia di Messina, che domenica scorsa sarebbe stato in pellegrinaggio a San Sosti insieme a un gruppo di devoti provenienti dalla Sicilia. Secondo il racconto diffuso online, il piccolo Emmanuel, affetto da una patologia che gli impediva di camminare, durante la visita al santuario sarebbe stato affidato dalla famiglia alla Madonna del Pettoruto, con una preghiera di guarigione. Davanti all’altare della Vergine, sempre secondo quanto riportato dai devoti.
Il giorno successivo, lunedì 18 maggio, il bambino avrebbe iniziato a camminare da solo. È questo il passaggio che ha acceso l’emozione dei fedeli e che viene oggi raccontato come una grazia attribuita all’intercessione della Madonna del Pettoruto. Al momento, però, non esiste alcuna posizione ufficiale da parte della Chiesa. La Diocesi di San Marco Argentano-Scalea, guidata da monsignor Stefano Rega, non ha assunto alcuna posizione pubblica sulla vicenda. Anche il rettore del Santuario della Madonna del Pettoruto, interpellato, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.
La stessa ricostruzione diffusa dai devoti precisa che la famiglia tornerà prossimamente a San Sosti per ringraziare la Madonna e consegnare al Santuario tutta la documentazione relativa a quanto accaduto. Sarà quello, eventualmente, il primo passaggio necessario per ogni successiva valutazione.