La Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale per la Calabria con sentenza n. 229/2025 dell’8 ottobre 2025, ha condannato un dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza (Asp Cosenza) al risarcimento di un danno erariale da un milione di euro. Il provvedimento conclude un’articolata attività investigativa condotta dalla Guardia di Finanza – Compagnia di Castrovillari, sotto la direzione del Procuratore Regionale Romeo Ermenegildo Palma e del Vice Procuratore Generale Giovanni Di Pietro.
Le indagini hanno riguardato le procedure di approvvigionamento di gas medicali per la struttura sanitaria cosentina. Dalle verifiche è emerso che, a causa della mancata indizione di una nuova gara d’appalto, l’Asp ha continuato per oltre dieci anni ad affidarsi alla stessa società fornitrice, senza aggiornare né prorogare regolarmente il contratto.
I giudici contabili hanno condannato M. A., 66 anni, dirigente dell’Asp di Cosenza, al risarcimento di 1 milione di euro per la gestione dei contratti relativi alla fornitura di gas medicali nei presidi ospedalieri di Castrovillari.
Questa condotta, secondo la Corte, ha comportato prezzi di vendita nettamente superiori rispetto a quelli praticati da altri fornitori per ospedali della provincia, generando un danno economico significativo per le casse pubbliche. Nel 2024, la Procura Regionale della Corte dei Conti aveva già notificato al dirigente l’atto di citazione in giudizio, contestando la responsabilità amministrativo-contabile e quantificando il danno erariale in circa un milione di euro. Con la sentenza definitiva, la Corte ha riconosciuto pienamente la responsabilità del dirigente, condannandolo a risarcire integralmente l’importo.