C’è un rischio di mancata «sorveglianza clinica», «gestione terapeutica e il monitoraggio dei pazienti» dietro alla denuncia della carenza di Operatori Socio Sanitaria tra le corsie della Medicina Interna. Scritta nero su bianco dagli infermieri del reparto dello Spoke di Castrovillari indirizzata ai vertici della azienda sanitaria cosentina: ovvero il direttore generale, il direttore sanitario, il direttore sanitario del presidio ospedaliero di Castrovillari e il direttore del reparto. Una lettera firmata dal personale che segnala la carenza di OSS nei «turni di mattina e pomeriggio» che «diventa ancora più rilevante nel turno notturno, durante il quale si registra la totale assenza» delle figure socio sanitarie che comporta «una distribuzione non equilibrata dei carichi assistenziali».
In pratica si mette in luce come «il personale infermieristico è chiamato in modo sistematico a svolgere attività riconducibili al profilo Oss, con inevitabile riduzione del tempo e dell’attenzione deducibili alle funzioni proprie della professione infermieristica». Questo assetto organizzativo può quindi determinare «un significativo aumento del carico assistenziale a carico dell’infermiere, una potenziale incidenza sulla qualità e sicurezza delle cure, in particolare nel turno notturno, già caratterizzato da una ridotta presenza di personale». ma anche una «progressiva compressione delle competenze professionali proprie del profilo infermieristico, in contrasto con quanto previsto dal CCNL Comparto Sanità vigente e dell’art. 2103 del Codice Civile in materia di tutela delle mansioni».
Proprio alla luce della normativa in tema di sicurezza delle cure e gestione del rischio clinico il personale infermieristico ritiene dunque «opportuno un riesame dell’attuale organizzazione, al fine di garantire la sicurezza dei pazienti e la tutela dei professionisti coinvolti». La lettera rappresenta – è anche scritto nel documento di cui siamo in possesso – «un primo passo volto ad avviare un confronto costruttivo. Confidiamo pertanto nella disponibilità della Direzione a valutare la problematica segnalata e a programmare un incontro finalizzato all’individuazione di soluzioni organizzative adeguate, tra cui la garanzia della presenza dell’OSS in tutti i turni, compreso quello notturno».