Si chiama Giulia Maria Pesce la prima nata del 2026 presso l’ospedale di Castrovillari. La bambina con genitori domiciliati a Cerchiara di Calabria è venuta al mondo alle ore 9:43 di oggi nell’unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia diretta dalla dottoressa Giulia Cerenzia, per un peso di 3 kg e una lunghezza di 51 cm, assistita dalle ostretriche Assunta Pigna e Giusy Farinella, dal ginecologo Eduardo Gonzales, dalla pediatra Nuvia Novoa e dalla infermiera pediatrica Roberta Mirafiore. Nella provincia di Cosenza invece il primato della prima nascitura del nuovo anno spetta sempre ad un femminuccia: Mariateresa Chiappetta nata presso l’Ospedale Annunciata di Cosenza alle ore 00:18 con parto spontaneo. A distanza di pochi minuti dopo di lei sempre a Cosenza è venuta alla luce anche Rebecca Chiappeta che in comune alla prima nata oltre al sesso ha anche il cognome uguale ma senza alcun legame di parentela. Curiosità del primo giorno dell’anno che regalano comunque sorrisi e speranza.
Qui l’inverno demografico non esiste
All’ombra del Pollino i dati sulle nuove nascite nel 2025 hanno fatto segnare un +100 che scardina il concetto dell’inverno demografico che invece tristemente si registra in altre parti della Regione Calabria e del Paese in generale. Alla fine dell’anno appena concluso sono circa 500 i vagiti che si sono uditi all’interno delle corsie dei reparti di Neonatologia e Pediatria e Ostetricia e Ginecologia che in azione coordinata assistono le gestanti e i nuovi nati nel percorso di avvicnamento al parto (da una parte) e di assistenza alla nascita e nei primi di mesi di vita (dall’altra).
Un risultato di collaborazione tra due unità operative complesse, affidate alla professionalità di due donne medico (la Cerenzia per la Ginecologia e Filomena Stamati in qualità di responsabile della Pediatria) che ha tracciato un bilancio assolutamente positivo per lo Spoke di castrovillari ormai divenuto punto di riferimento per il territorio ma anche per l’intera provincia di Cosenza.
Le buone pratiche in favore dei piccoli
La sinergia tra i reparti chiamati ad occuparsi della salute dei bambini ha permesso risultati eccellenti anche nell’azzeramento dei numero dei ricoveri per Bronchiolite da VRS. Infatti nel reparto di Pediatria e Neonatologia si è portata avanti, in accordo con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, la immunoprofilassi passiva con anticorpi monoclonali per la prevenzione delle infezioni respiratorie da Virus Respiratorio Sinciziale. Una attività a sostegno dei bambini e delle famiglie che ha registrato una adesione del 95% dei neonati da ottobre a tutt’oggi. Inoltre la stretta collaborazione tra la Ginecologia e la Pediatria riesce a garantire tutti gli screening previsti dai Lea ovvero le otoemissioni per valutazione funzionalità uditiva, il riflesso rosso per individuare precocemente patologi oculari, lo screening cardiologico e quello esteso alle malattie metaboliche, che ci auguriamo possa essere integrato nel nuovo anno con il test per la SMA.