“Noi siamo per il campo largo e ci auguriamo che questa idea venga portata avanti anche alle prossime amministrative”, che si terranno il prossimo anno a Castrovillari. A parlare è il segretario cittadino de Partito Democratico, Giovanni Fazio, in occasione della presentazione della Festa de l’Unità, in programma dal 16 al 19 luglio, nella città del Pollino, presso il Villaggio scolastico.
Un ritorno all’antico, per quanto riguarda la location, da parte del PD. I dettagli della manifestazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa, svoltasi ieri sera, nella sede del Partito Democratico e moderata da Pasquale Pandolfi, a cui hanno preso parte, oltre al segretario cittadino, Gerardo Pascale, organizzatore della Festa de L’Unità, Franco Di Vasto, Adelaide Laudadio e Tonino Nardone, questi ultimi due, curatori, rispettivamente, della parte ludica e gastronomica dell’evento.
“Per noi – ha affermato Giovanni Fazio – questo è un momento importante, in quanto ogni anno il partito si mette in vetrina, riuscendo a trasmettere il suo messaggio politico”. Uno dei temi di quest’anno riguarderà l’Europa. “Secondo gli intendimenti della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen – aggiunge l’esponente del PD- ogni Paese dovrebbe gestire la politica agricola comunitaria. La nostra idea, però è diversa: l’Europa è unica e noi siamo contrari a questo”. “Fra i temi di cui dibatteremo – dice il segretario cittadino- c’è anche quello del mondo al contrario della destra, che prevede meno tutele e diritti. Si parlerà, inoltre, di autonomia differenziata e premierà, a cui ci opponiamo fermamente”. “C’è un filo rosso – afferma Fazio- che ci porta dall’Europa all’Italia, fino all’ambito locale. A tal riguardo riteniamo che sia importante fare rete fra i territori, per poter crescere. Noi crediamo in un’alternativa credibile alla destra, che si può costruire con un’alleanza tra le forze del centrosinistra”. “Noi non crediamo nell’uomo solo al comando, ma nel partito. Per noi -conclude- un’Italia diversa si può costruire, un’Italia diversa è possibile”.
La parola è poi passata a Gerardo Pascale, organizzatore della manifestazione. “Castrovillari – afferma Pascale- ha una tradizione di Festa de l’Unità”. “Tutto questo -prosegue- è possibile grazie al volontariato, sul quale abbiamo deciso di puntare anche questa volta”. Pascale si è poi soffermato sugli appuntamenti in programma. “ Si inizia – dice- con il botto, ospitando il Presidente nazionale del PD, nonché europarlamentare, Stefano Bonaccini”. “Abbiamo deciso di coinvolgere -aggiunge- il nocciolo dell’alleanza di centrosinistra. Saranno presenti: Vittorio Baldino, Anna Laura Orrico e Pasquale Tridico, del Movimento Cinque Stelle” Per quel che riguarda, invece, i rappresentanti del Partito Democratico, interverranno: Alfredo D’Attorre, della segreteria nazionale, il deputato, Marco Sarracino, il segretario provinciale del PD, Matteo Lettieri ed il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi”. “Gli esponenti di Alleanza Verdi Sinistra – fa sapere Pascale- per impegni già presi in iniziative concomitanti, non potranno essere presenti”.
Secondo Adelaide Laudadio, “Castrovillari deve tornare ad essere il faro politico che è sempre stato”. “Questa festa -dice- è importante, perché rappresenta una rinascita del Partito democratico”. Nello specifico, la Laudadio si è occupata della parte ludica. A tal riguardo – dichiara la rappresentante del Pd- ci saranno giochi per i bambini, completamente gratis, offerti da una ludoteca di Castrovillari”. La parte gastronomica è stata, invece, affidata a Tonino Nardone, il quale ha allestito “una cucina – afferma- all’altezza della situazione, con un gazebo ben organizzato”. Fra le iniziative, è previsto anche un momento canoro, con il “CantaLuglio”, in cui non verrà stilata una classifica finale, ma a tutti i concorrenti sarà consegnato un attestato di partecipazione