Dopo estenuanti discussioni e riunioni il centrodestra potrebbe aver trovato una sintesi. Dopo l’incontro di stasera, il secondo dopo quello di ieri dove era presente tutta la coalizione, si attendeva l’ufficialità della candidatura di Anna De Gaio che ancora non è arrivata. Ma dovrebbe essere lei la prescelta della coalizione di centrodestra che sfiderà nelle prossime amministrative Ernesto Bello candidato del centro sinistra, Luca Donadio di Civicamente e Leonardo Graziadio di Solidarietà e Partecipazione. La De Gaio non ha certamente bisogno di presentazioni nel panorama politico locale che l’ha vista sempre protagonista prima con Alleanza Nazionale e poi con Fratelli D’Italia in tutti questi anni e negli ultimi giorni la sua candidatura ha preso sempre più piede.
Ma non è certamente facile per un centrodestra frammentario caratterizzato da varie correnti nei partiti di punta. Troppe anime e troppe aspiranti prime donne hanno caratterizzato in questo periodo un contesto politico che aveva solo bisogno di unione e scelte condivise per poter tranquillamente scendere in campo con il suo programma e i suoi candidati. Ed invece si è giunti alle battute finali con il fiatone mentre gli sfidanti pensano alle liste e sono pronti a stampare il loro programma elettorale. Forza Italia, che sembrava avesse trovato la sintesi con Carlo Lo Prete per poi ritornare sui suoi passi nelle scorse settimane, appoggerebbe la candidatura di quella che aspira a diventare la prima donna Sindaco della città del Pollino.
Ma che centrodestra è se sarà la De Gaio il candidato? Potrebbe come il centrosinistra (privo dei socialisti che dovrebbero rimanere fermi al palo) presentarsi in formato ridotto. Potrebbe essere proprio una costola del partito della De Gaio a non schierarsi con la sua storica appartenente. Sarebbe una scelta nata da divergenze interne e dalla ferma volontà di lasciare a Forza Italia il compito di trovare il candidato. Così come doveva essere all’inizio. Ma in politica si cambia in un attimo e le scelte e le prese di posizione, nel bene e nel male, possono portare a conseguenze rischiose. Per adesso le forze di centrodestra, partiti e gruppi civici presenti, che si sono incontrati in serata presso la sede di “Noi Moderati” hanno indicato in Anna De Gaio la persona con cui intraprendere questa battaglia elettorale. Ora non c’è più tempo per sedersi ad un tavolo per continuare a ragionare e ascoltare le ragioni di scontenti e sostenitori. Quel tempo è andato perduto inutilmente e i cittadini meritano rispetto. Che piaccia o no bisogna farsene una ragione.