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VIGILI DEL FUOCO IN AZIONE Camion si ribalta sull’A2 tra Frascineto e Sibari

11:07

L'OPERAZIONE DI POLIZIA La droga dei cinesi nel territorio delle ndrine

17:23

INIZIATIVA DELL'ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI Tutti in piazza per i Gemelli DiVersi

11:41

ATTIVITA' DEI CARABINIERI Castrovillari: cocaina in casa, arrestato

19:58

ACCORPATE ANCHE SCUOLE MEDIE ED ELEMENTARI Dimensionamento scolastico. Castrovillari può diventare un caso

22:02

CELEBRATA A CASTROVILLARI E LAINO BORGO Festa dell’albero: il futuro della natura nelle mani dei bambini

15:26

PANCRUSCO AI SAPORI DEL POLLINO Per Natale arriva il panettone salato di Piero De Gaio

20:29

FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO Castrovillari film festival, ecco i vincitori

15:17

UNA STORIA INIZIATA NEL LONTANO 1993 La Centrale nel Parco. Facciamo chiarezza

22:40

OPERATIVI NEI PROSSIMI GIORNI Ospedale, in arrivo 8 medici cubani a Castrovillari.

14:49

PERDITA RETE IDRICA Sospensione erogazione acqua

7:51

VALORIZZAZIONE TERRITORIALE Nasce la rete museale della Sibaritide e del Pollino

22:32

Festa della donna L’Aiga visita le carceri femminili

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FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO

Castrovillari film festival, ecco i vincitori

Una edizione di grande importanza, quella di quest’anno, grazie al pubblico particolarmente numeroso e ai ben 2070 cortometraggi iscritti, provenienti da 99 Paesi di tutto il mondo

È giunta al suo termine anche la quinta edizione del “Castrovillari Film Festival – Festival Del Cortometraggio d’Autore”, organizzato ancora una volta dall’Associazione Culturale Chimera Aps di Castrovillari, finanziato dalla Calabria Film Commission attraverso l’Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2023 e dal Comune di Castrovillari, con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Pollino. E’ stata una edizione di grande importanza, quella di quest’anno, grazie ad un pubblico particolarmente numeroso e ai ben 2070 cortometraggi iscritti, provenienti da 99 Paesi di tutto il mondo. Solo 15 cortometraggi sono stati però proiettati, tra i quali 2 prime nazionali e 1 anteprima mondiale. Durante l’ultima delle tre serate di proiezione tenutesi al Castello Aragonese, presentate da Franco Giusti, sono stati assegnati i seguenti premi:

PREMIO SPECIALE ARTISTA CALABRESE DELL’ANNO: Aldo e Severino Iuliano (in concorso a Venezia con il loro corto DIVE)
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: “Aqueronte” di Manuel Muñoz Rivas
GRAN PREMIO DELLA GIURIA: “Asterión” di Francesco Montagner
MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA: “Budapest Silo”; di Zsófia Paczolay
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO CALABRESE: “When You Wish Upon a Star” di Domenico Modafferi
PREMIO DELLA GIURIA GIOVANI: “Happy New Year, Jim” di Andrea Gatopoulos
MIGLIOR REGIA: Manuel Muñoz Rivas per “;Aqueronte”
MIGLIOR SCENEGGIATURA: Joseph Pierce e Nicolas Pleskof per “Scale”
MIGLIOR ATTORE: Nicusor Pasca per “Puiet”
MIGLIOR ATTRICE: Asja Nadjar per “Swan in the Center”
MIGLIOR FOTOGRAFIA: Inti Briones per “The Melting Creatures”
MIGLIOR MONTAGGIO: Davide Palella per “Sonnenstube”
MIGLIOR COLONNA SONORA: Lung Dart per “Scale”

I corti saranno visibili sulla piattaforma di “MYmovies.it” fino al 4 settembre.

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IL SALUTO DI LO POLITO

Meritata quiescenza per Mimmo Musmanno

Ultimo giorno di lavoro per il responsabile dell'Isola Ecologica. A festeggiarlo oggi, oltre gli amministratori ed amici, l’Amministratore di Calabria Maceri Crescenzo Pellegrino e i numerosi colleghi di Castrovillari.

“Un lavoratore serio, impeccabile e affidabile” che si è sempre speso per la comunità di Castrovillari. Così recita la targa che il Sindaco della città Mimmo Lo Polito ha donato a Mimmo Musmanno, che da oggi lascia l’incarico di responsabile dell’Isola Ecologica di Castrovillari e coordinatore delle squadre, per godersi una meritata pensione. Musmanno non è un dipendente comunale ma, come evidenziato dallo stesso Lo Polito e dagli altri componenti dell’Amministrazione Comunale presenti durante i festeggiamenti, “è come se lo fosse stato visto l’impegno con il quale ha sempre lavorato per il concetto del bene pubblico, sempre disponibile nell’interesse della comunità.

A salutarlo oggi, oltre gli amministratori ed amici, l’Amministratore di Calabria Maceri Crescenzo Pellegrino e i numerosi colleghi dell’Isola Ecologica di Castrovillari.

A Mimmo Musmanno gli auguri di una meritata quiescenza anche dalla redazione di Abmreport.

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AUTO D'EPOCA

Oriolo ospiterà l’edizione 2023 di Ruote nella storia

L'appuntamento organizzato da ACI Cosenza in collaborazione con il Club Aci Storico “Historic Club Castrovillari” si volgerà domenica 17 Settembre

Approda nello splendido borgo di Oriolo, cittadina dell’Alto Jonio cosentino rinomata per il suo centro storico medioevale, l’appuntamento di ACI e ACI Storico “Ruote nella storia”. La provincia di Cosenza accoglierà il 17 settembre l’evento per appassionati di auto organizzato dall’Automobile Club di Cosenza, presieduto da Ernesto Ferraro, in collaborazione con il Club ACI Storico “Historic Club Castrovillari” guidato da Domenico Campilongo. 

Tra i contesti naturali attorno al Borgo premiato dalla Bandiera Arancione del Touring Club Italia e finalista del formato “Borgo dei Borghi” le auto storiche in arrivo da tutto il sud Italia si muoveranno per approfondire la conoscenza dell’affascinante contesto urbano che ricorda le origini fortificate della cittadina che si erge sullo sperone di roccia a ridosso della costa jonica. I partecipanti avranno la possibilità di passeggiare alla scoperta del borgo tra il Castello Medievale e gli scorci mozzafiato fino ad arrivare al palazzo Giannattasio e al museo d’arte contadina.

«Continuiamo – ha ribadito il presidente di Historic Club Castrovillari, Domenico Campilongo – a gemellare la valorizzazione del territorio con la passione per auto storiche. La nostra attività è sempre improntata a realizzare eventi di qualità che attraggano turisti, appassionati e curiosi, utilizzando le auto storiche come pretesto e mezzo per curiosare tra borghi incantevoli e eccellenze agroalimentari». Per iscriversi sarà possibile contattare la segreteria ACI Cosenza via mail ad amministrazione.accosenza@gmail.com oppure contattando il 3391871549

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LA RASSEGNA

Women, jazz & wine: otto concerti con degustazione nelle cantine della Dop

Al via domani le tappe del Pjf nelle cantine del Consorzio Terre di Cosenza. Spazio anche all'archeologia con eventi a cura del Parco di Sibari

Il grande jazz internazionale del Peperoncino Jazz Festival e i vini delle aziende aderenti al Consorzio di tutela Vini DOP Terre di Cosenza saranno nuovamente insieme per la seconda, attesissima edizione di “Women, Jazz & Wine”. L’evento che parte domani, giovedì 31 agosto e durerà fino al 23 settembre ancora una volta porterà jazzofili ed enofili calabresi, nonché i tanti turisti in vacanza in Calabria amanti della buona musica e dell’enogastronomia di qualità, alla scoperta delle più belle cantine (delle aziende, dei produttori, delle vigne, dei vitigni e, ovviamente, dei vini) del Cosentino, ascoltando le meravigliose voci delle signore del jazz all’ora del tramonto.

Nato lo scorso anno da un’idea di Sergio Gimigliano (direttore artistico della rassegna itinerante nelle più belle località calabresi che quest’anno, alla sua XXII edizione, con una sessantina circa di concerti in programma nell’arco di due mesi ha coinvolto nel suo circuito turistico  e culturale oltre 30 località della Calabria, confermandosi come uno dei festival jazz più caratteristici d’Italia) e Demetrio Stancati (presidente del consorzio istituito per la tutela, valorizzazione e promozione dei vini DOP del Cosentino), l’evento in questa sua seconda edizione si strutturerà in otto tappe – con otto concerti in programma in altrettante cantine – in ciascuna delle quali, dopo un focus di approfondimento sui vari vitigni del territorio,  si potranno degustare i magnifici vini prodotti da tutti i vignaioli aderenti al Consorzio.

Quest’anno, inoltre, c’è una grande novità, frutto della stretta collaborazione sviluppatasi negli ultimi tempi tra il festival musicale più piccante d’Italia, il Consorzio vitivinicolo del Cosentino e il Parco Archeologico di Sibari.

Il tour nelle cantine partirà domani alle ore 17 ad Altomonte nell’Azienda Agricola Serragiumenta laddove, dopo un focus sul vitigno “Malvasia” a cura degli esperti del Consorzio, la degustazione dei vini dell’azienda e la lectio magistralis sul tema “La leggenda dell’antico Bevitore: una capanna di 3300 anni fa e le più antiche testimonianze sull’arrivo del vino in Calabria” a cura del direttore del Parco archeologico Filippo Demma, sarà protagonista la raffinata cantante Mafalda Minnozzi, che prenderà il pubblico per mano, trasportandolo nella magia della musica brasiliana.

Interprete ed autrice dalla forte personalità e dal grande carisma, la Minnozzi, nel corso dei  suoi 35 anni di carriera, è riuscita a fondere il suo virtuosismo vocale con il jazz, il samba e la bossanova, fino ad ottenere un suond e uno stile assolutamente personali ed ha tracciato una traiettoria musicale di successo, che la vede attiva da oltre un trentennio nel triangolo creativo che unisce New York, São Paulo e Milano e comprende prestigiose collaborazioni con stelle internazionali del calibro di Milton Nascimento, Dave Liebman, Guinga, Lucio Dalla, Filó Machado, Martinho da Vila, Toquinho e tanti altri.

Accompagnata da Paul Ricci, famoso produttore, arrangiatore e chitarrista newyorchese di grande talento, l’interprete presenterà Fotogrammi Tropicali – Scene di Vita e Musica in Bossa e Jazz, il suo nuovissimo progetto, nel quale canta la sua vita attraverso le canzoni e i compositori che l’hanno accompagnata e ispirata nella sua carriera, con un repertorio incentrato soprattutto su Antonio Carlos Jobim, Baden Powell, Marcos Valle, Chico Buarque e Caetano Veloso, che hanno segnato i primi anni di esperienza e collaborazioni della cantante in Brasile a partire dal 1996, anno in cui ha debuttato allo storico “Paradiso” di Rio de Janeiro.

Per la seconda tappa, in programma il 5 settembre a Castrovillari nelle Tenute Ferrocinto, invece, dopo un focus sul vitigno “Pecorello” e l’approfondimento culturale sul tema “Vino da Bordeaux? No, da Corinto! Divagazioni intorno ad un’anfora corinzia del VII secolo a.C.” curato da Marco Pallonetti, sarà di scena una delle indiscusse signore del jazz italiano: Rossana Casale.

Dal 7 al 9  settembre, poi, l’itinerario nelle vigne farà tappa a Bisignanonella Tenuta Le Conche (dove il 7 la splendida Nives Raso allieterà il pubblico con il progetto “Napòlide – Omaggio a Pino Daniele” dopo il focus sul vitigno “Mantonico” e la lectio sul tema “Vino al setaccio. Archeobotanica ed enologia” di Donatella Novellis), a Saracena nella Masseria Falvo 1727, che nella giornata dell’8 costituirà lo scenario perfetto per il focus sul vitigno “Guarnaccia”, per la conferenza “Chous è questo? Vino e feste sacre fra Atene e Thurii” di Bianca Ambrogio e per l’esibizione della portentosa pianista Francesca Tandoi e, ancora, il 9 a Bisignano nelle Tenute Serracavallo, in cui l’incursione archeologica di Serena Guidone dal titolo “Elegante come un cigno: una raffinata coppa da vino ci parla del Simposio” sarà preceduta da un focus sul vitigno “Magliocco” e seguita dalla performance della grandissima cantante newyorkese Joy Garrison.

Il 13 settembre, invece, è in programma una seconda tappa castrovillarese, questa volta nelle Tenute Celimarro, con il concerto della talentuosa cantante Francesca Calabrò, che si esibirà dopo il focus sul vitigno “Greco Bianco” e la riproposizione dell’intervento dell’archeologo Pallonetti sul tema “Vino da Bordeaux? No, da Corinto! Divagazioni intorno ad un’anfora corinzia del VII secolo a.C.”.

Gli ultimi due appuntamenti, in programma il 22 settembre a San Marco Argentano nell’Azienda agricola La Matina e il 23 ad Altomonte presso le Tenute Terre di Balbia, vedranno di scena, rispettivamente, la contrabbassista e cantante Beatrice Valente, che a capo del suo trio proporrà un viaggio nei più famosi standard jazz dopo il focus sul vitigno “Magliocco in Rosato” e l’appassionante “Question time: lo staff del Parco risponde alle curiosità archeo-enologiche del pubblico” – con gli archeologi Filippo Demma, Bianca Ambrogio, Serena Guidone, Donatella Novellis e Marco Pallonetti, e la carismatica cantante panamense Lauren Henderson, che proporrà un repertorio dalle sonorità latino americane esibendosi dopo la riproposizione del focus sul vitigno “Magliocco” a cura degli esperti del Consorzio Terre di Cosenza e della lectio “Vino al setaccio. Archeobotanica ed enologia” a cura dell’archeologa Donatella Novellis.

In tutte le tappe, oltre ai vini dell’azienda ospitante, nel corso del pomeriggio e della serata si potranno degustare anche i vini di tutti i produttori aderenti al consorzio, in abbinamento a prodotti calabresi di qualità.

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UNA VITA PER LA CULTURA

Cassano intitola una piazza al giornalista Giuseppe Selvaggi

Conferita la civica benemerenza alla memoria a cento anni dalla nascita del giornalista, scrittore, poeta e critico d’arte cassanese.

A cento anni dalla sua nascita, nel ricordo di un uomo di cultura di grande spessore e poliedrico interprete del territorio, si è tenuto a Cassano allo Jonio un convegno dal titolo “Giuseppe Selvaggi. Una vita per la cultura. Dalla poesia al giornalismo, tra arte e letteratura” che ha preceduto l’inaugurazione di una piazza in sua memoria e la cerimonia di conferimento della civica benemerenza alla memoria del collega.

La cerimonia, che si è tenuta ieri pomeriggio nella piazza antistante la Chiesa di San Francesco di Paola nel centro storico di Cassano, ha visto una serie di interventi, coordinati dal giornalista Mimmo Petroni, ed è iniziata con i saluti del sindaco Giovanni Papasso e dell’assessore alla Cultura Annamaria Bianchi, le relazioni di Pierfranco Bruni e Leonardo Alario, presidente dell’IRSSD, e gli interventi di Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria e della figlia Sabrina Selvaggi.

L’iniziativa, fortemente voluta dal sindaco Giovanni Papasso e dalla giunta da lui guidata, ha visto la partecipazione di illustri esponenti del mondo della cultura e del giornalismo oltre a numerose personalità del mondo civile, religioso e militare. Presenti, tra gli altri, consiglieri e assessori comunali, dirigenti, amministratori pubblici (tra cui il sindaco di Trebisacce Alex Aurelio), il presidente del circolo della stampa Pollino-Sibaritide Mario Alvaro, rappresentanti di associazioni oltre a tantissimi cittadini accorsi per celebrare la figura di Giuseppe Selvaggi. Tantissimi anche i messaggi arrivati anche da coloro che non hanno potuto essere presenti come il Vescovo Diocesi di Cassano monsignor Francesco Savino, l’assessore regionale Gianluca Gallo, il presidente della Regione Roberto Occhiuto e della Provincia di Cosenza, il professore Ottavio Cavalcanti, già ordinario di Storia delle tradizioni popolari all’Università della Calabria, gli artisti Donatella Calì e Mimmo Sancineto solo per citarne alcuni.

«Dare un titolo scritto, ricordare personaggi illustri che si sono distinti nei diversi ambiti e nei diversi settori – hanno ricordato nei loro interventi il sindaco Papasso e l’assessore Bianchi rispondendo anche ad alcune polemiche recenti in merito alle intitolazioni e benemerenze assegnate – è quasi un dovere per la comunità. Non è altro che l’espressione, o meglio dire l’esigenza stessa, della cittadinanza stessa di ricordare le persone che hanno dato tanto alla nostra comunità, quindi ripercorrere con consapevolezza il nostro passato indirizzandolo al futuro e trarne, per questo, nuova linfa vitale». «Sentivamo – ha rimarcato il sindaco – l’esigenza di rendere omaggio ad una personalità poliedrica, che ha raccontato attraverso il giornalismo, la poesia e l’arte il clima sociale e politico del primo ‘900. Soprattutto, tale scelta nasce dalla volontà di conservare il ricordo di un uomo che viveva e lottava per il suo presente con lo sguardo sempre proiettato al futuro».

Mentre Bruni, Alario, Soluri e la figlia di Giuseppe, Sabrina Selvaggi, hanno avuto il compito di ricordare e celebrare il giornalista, scrittore, poeta e critico d’arte cassanese. A benedire l’evento è stato don Diego Talarico.

Nel corso della manifestazione la piazzetta dove – perché è nato e ha trascorso i primi anni di vita in quel quartiere – si è tenuto il convegno è stata intitolata proprio a Giuseppe Selvaggi e gli è stata conferita la civica benemerenza alla memoria proprio perché non ha mai reciso il suo rapporto con Cassano portandone in alto il nome. Questa la motivazione addotta dall’amministrazione comunale per l’assegnazione della benemerenza e l’intitolazione: «per l’appassionato apporto offerto al mondo della cultura, dell’arte, del giornalismo e della politica; per essere stato, con la sua multiforme creatività, punto di riferimento per intere generazioni, che si sono riconosciute nelle poesie e negli scritti di un uomo che viveva e lottava per il presente, con lo sguardo sempre rivolto verso il futuro; per aver dato lustro alla Calabria ed alla Città di Cassano, alla quale rimase sempre tenacemente legato grazie al filo sottile ed indissolubile della memoria e dell’emozione, che unisce ogni essere umano alla propria terra e alla propria gente». In chiusura Sabrina Selvaggi ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono spesi per organizzare il solenne evento per ricordare il papà indirizzando, in particolare, il suo sentito ringraziamento al sindaco ed alla città tutta.

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L'EVENTO

Castrovillari, Identità, enogastronomia, arte e cultura nel centro storico: ritorna Civita Nova

L'appuntamento a cura dell'amministrazione comunale con il contributo della Pro Loco sarà presentato venerdì 1 settembre alle ore 12:00 nella Sala consiliare.

Il centro storico come spazio polivalente dal grande valore identitario, capace di diventare attrattore e contenitore di una molteplicità di eventi uniti da un unico filo conduttore. Civita nova Radicarsi ritorna ad animare il cuore della parte antica della città di Castrovillari. Dall’8 al 10 settembre la manifestazione ideata e organizzata dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Lo Polito, in sinergia con la Pro Loco, presieduta da Eugenio Iannelli, ritorna ad accendere i riflettori sulla “civita”, tra chiese e monumenti di pregio che diventano lo scenario straordinario per esaltare l’identità, la gastronomia, le arti di strada, gli spettacoli musicali e le performance di chef e produttori del territorio.

Un grande contenitore culturale, ma anche di aggregazione sociale e valorizzazione delle tradizioni e dei patrimoni artistici e storici che il centro storico custodisce, che si sviluppa attraverso tre distinte rassegne pronte a regalare una tre giorni di grande livello attrattivo.

Utopie dell’abitare valorizzerà l’arte urbana, gli spettacoli e le arti di strada, focalizzando anche l’attenzione sulla promozione dei percorsi di visita e trekking urbano all’interno del perimetro della “civita” castrovillarese. Radicarsi sarà lo spazio – contenitore dedicato ai concerti musicali, i dibattiti, gli incontri attorno al tema della cultura e della valorizzazione delle intelligenze locali e nazionali. E poi il ritorno – a distanza di due anni – di Rural Food Festival, l’evento di promozione dei giacimenti alimentari del Pollino che proporrà degustazioni, show cooking, masterclass, laboratori con chef, produttori della filiera enogastronomica, valorizzando il cibo come momento culturale e tradizionale.

«Ancora una volta – ha sottolineato il sindaco, Domenico Lo Polito – vogliamo esaltare l’identità e la cultura, la gastronomia, l’arte, il cibo, la storia e la tradizione di Castrovillari proponendo un evento di qualità che sappia narrare la potenza attrattiva della città e del centro storico in particolare. Ci prepariamo ad una nuova edizione con lo spirito di voler aggiungere un tassello importante alla promozione di Castrovillari come città festival, capace di declinare la sua forza evocativa tradizionale, in un contesto moderno e attuale che coniuga le sfide alla valorizzazione con la radice unica della sua dimensione».

I dettagli dell’evento saranno presentati venerdì 1 settembre alle ore 12:00 nella sala consiliare del palazzo di città di Castrovillari alla presenza del sindaco, Domenico Lo Polito, dell’assessore al turismo, Ernesto Bello, del presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli.

«La “civita” – ha aggiunto l’assessore Ernesto Bello – è pronta a lasciarsi conquistare dal pubblico che sempre numeroso risponde all’evento di fine estate. Abitare uno spazio identitario come il centro storico e riempirlo non solo di spettacoli ma di contenuti che vogliono promuovere identità, tradizione, cultura, è una sfida che rinnoviamo con grande passione e orgoglio sapendo che da qui si costruisce un sistema attrattivo che vede Castrovillari al centro di una programmazione territoriale che sposa i marcatori distintivi come elementi essenziali del marketing territoriale».

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DAL CONSIGLIO COMUNALE

Spezzano Albanese: la maggioranza approva il bilancio consuntivo, opposizione assente

Dispiaciuti dell'assenza della minoranza sia il sindaco Ferdinando Nociti che l'assessore al bilancio Caterina Marini.

È stato approvato ieri, a Spezzano Albanese, con i soli voti della maggioranza, il bilancio consuntivo 2022 il che, ancora una volta, fa emergere chiara l’infelice scelta della minoranza di non presentarsi alla discussione. Ad evidenziarlo, infatti, è proprio l’assessore al Bilancio, Caterina Marini, che in apertura sottolinea il proprio rammarico per la presenza della sola maggioranza, ribadendo più volte come questo sia “un atto fondamentale” a cui bisogna dare la giusta importanza.

«Sono stati anni in cui abbiamo amministrato con le mani legate – ha affermato Marini – a causa dell’emergenza sanitaria, del caro prezzi, della guerra ma, soprattutto, della riforma del 2015 che ha cancellato dal Bilancio i crediti inesigibili, su cui gli enti contavano. È stato un lavoro sugli obiettivi da raggiungere fra cui quello di diminuire negli anni il disavanzo che si è venuto a creare. Infatti, è di 146mila euro la somma che siamo riusciti a risparmiare rispetto allo scorso anno, arrivando comunque a garantire tutti i servizi e mantenere i conti in equilibrio, accantonando più somme che fanno da cuscinetto. Grazie a tutto ciò siamo riusciti ad aiutare le famiglie in difficoltà. In merito al Dup (Documento unico di programmazione) – ha aggiunto – abbiamo fatto un aggiornamento nella direzione del fabbisogno aumentando le ore degli ex Lsu/Lpu, a cui, oltre ad aver garantito la stabilizzazione, siamo riusciti a portare le ore prima a 18 e gradualmente, per qualcuno, fino a 30 ore. Tutto questo è costato alle casse comunali circa 50mila euro e nonostante tutto il Bilancio è stato chiuso».

Dal canto suo, il sindaco Ferdinando Nociti si è detto pienamente soddisfatto per il lavoro svolto per l’importante atto amministrativo, ma allo stesso tempo “dispiaciuto” per l’assenza dell’opposizione. «Si tratta di un atto che deve mettere a confronto le parti politiche -ha evidenziato-, anche attraverso le polemiche. Fra tutti – ha proseguito – mi meraviglia l’assenza di un consigliere comunale che è molto bravo a scrivere sui social ma che non viene a far sentire la sua voce in consiglio, il posto deputato per il confronto e il dibattito”. “Credo -ha detto Nociti- che i cittadini lo abbiano votato non per scrivere sui social ma per venire in consiglio a dire la sua, ma mi rammarico di non averlo mai sentito in questi 4 anni e mezzo di mandato. Chiaramente la soddisfazione per questo bilancio è completa perché abbiamo mantenuto i conti in tranquillità, garantendo i servizi, dando risposte in tutti i settori. Rivoluzioneremo il volto di Spezzano -ha concluso- con tutte le opere che sono in via di completamento, a partire dal centro storico»

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FESTA DEL MARE

Trebisacce: il mare come risorsa identitaria e prospettiva di sviluppo sostenibile

L’evento in programma il 4 e 5 settembre nell’area delle vecchie pescherie sul lungomare della città jonica vede la fattiva partecipazione della condotta Slow Food Magna Grecia Pollino in stretta sinergia con l’amministrazione comunale e il Flag “I Borghi marinari dello Jonio”

Il mare come risorsa di grande identità da preservare, promuovere e consolidare, ma anche occasione di sviluppo sostenibile ed esperienziale legata al turismo. La festa del mare, in programma a Trebisacce dal 4 al 5 settembre, organizzata dal Flag I Borghi marinari dello Jonio e dell’amministrazione comunale in stretta collaborazione con la condotta Slow Food Magna Grecia Pollino, gli operatori della pesca, del sistema turistico ricettivo, le associazioni di categoria e chef locali e nazionali, ha la volontà di accendere i riflettori sulla risorsa marina, la sua corretta fruizione, ma anche focalizzare l’attenzione sui temi della pesca, il turismo lento, le potenzialità e i valori presenti rispetto a questa storica identità marinara.

Nel corso dell’evento l’intenzione è quella di rievocare la storica tradizione marinara trebisaccese, promuovere i prodotti tipici e le peculiarità del territorio, ma anche promuovere un turismo sostenibile, esperienziale e identitario, realizzare una rete di collaborazione tra le diverse associazioni turistiche e di categoria aumentando la relazione tra amministrazione e associazioni.

«L’intento della nostra condotta – ha sottolineato Saro Costa, presidente della Magna Grecia Pollino – è quella di diffondere la cultura del mare e favorire l’informazione volta alla corretta fruizione del mare e dell’area costiera. Il mare può rappresentare una rete di sviluppo sostenibile non solo l’estate, ma anzi tutto l’anno, favorendo l’interrelazione con il sistema del turismo locale, della biodiversità alimentare legata al pescato, promuovendo il consumo di pesce locale rispetto ad altre specie non autoctone, ma soprattutto sottolineando e amplificando i valori storici dei quali il settore della pesca è portatore nell’area dell’alto Jonio». La presenza di Slow Food all’interno dell’evento si concretizzerà con la presenza di oltre 30 produttori del territorio che animeranno il Mercato Slow promuovendo i produttori custodi che lavorano seguendo la filosofia del “buono, pulito e giusto”.

Nella due giorni a rievocare la tradizione enogastronomica territoriale ci sarà la “zuppa di pesce” da sempre il piatto marinaresco per eccellenza, con la sua preparazione povera a base del pescato legato all’auto consumo. Il 4 settembre una interpretazione corale degli chef Giuseppe Gatto (ristorante Da Lucrezia), Franco Filardi (Ristorantino Lido Capri), Pietro Acciardi (Agriturismo Torre Di Albidona), Gabriele Di Lazzaro (Ristorante Da Raffaele) insieme ai docenti di cucina e gli alunni dell’istituto Alberghiero IPSIA Aletti di Trebisacce declinerà la filosofia di questo piatto.

In ottica di sensibilizzazione al consumo del pescato ‘’desueto’’, questa zuppa sarà servita in una veste più accattivante e ‘’modaiola’’ per i gusti enogastronomici più giovani, diventando un “panino con la zuppa di pesce’’ e animando lo street food.

Il giorno 5 settembre sarà lo chef Andrea Palmieri della trasmissione televisiva Camper ad interpretare la punta di diamante del pescato locale: l’Aragosta della Secca di Amendolara, protagonista di una ‘’panzanella’’ marinara, con il pane di Cerchiara ed il Presidio Slow Food dell’olio Dolce di Rossano dei Fratelli Renzo, accompagnati dalla narrazione del conduttore televisivo Marco Di Buono, che guiderà il pubblico tra lo spettacolo di cucina e le 30 aziende di territorio.

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ASSEMBLEA PUBBLICA

Federmanager Calabria: donne in leadership, tra inclusione, innovazione e impatto sociale

L'assemblea annuale si svolgerà a Catanzaro Lido. Il presidente Severini sottolinea che «valorizzare le donne manager è essenziale per promuovere l'inclusione e la meritocrazia in azienda».

Il prossimo sabato 2 settembre, la Sala Conferenze dell’Hotel Perla del Porto a Catanzaro Lido ospiterà l’assemblea annuale di Federmanager Calabria, l’istituzione di riferimento per i dirigenti aziendali calabresi. Quest’anno, l’evento si concentrerà sul tema “Donne in leadership: inclusione, innovazione e impatto sociale”.

Il Presidente Severini sottolinea: “Valorizzare le donne manager è essenziale per promuovere l’inclusione e la meritocrazia in azienda. In una regione come la Calabria, con il suo immenso patrimonio storico e culturale, è cruciale riconoscere e potenziare il talento autentico dei suoi abitanti. Questa valorizzazione si traduce in una selezione basata su meriti e competenze, anziché su pregiudizi di genere, garantendo alle aziende l’accesso al miglior talento disponibile. Noi, come federazione dei dirigenti, siamo impegnati a combattere le pratiche clientelari e a promuovere veri leader in Calabria, catalizzando le energie positive per uno sviluppo economico sostenibile.”

L’evento Federmanager Calabria si preannuncia ricco di contenuti e di spunti di riflessione. Sarà il Presidente Luigi Severini ad aprire i lavori con la sua relazione, ponendo le basi di quello che si prevede essere un fruttuoso scambio di idee e esperienze.

Successivamente, ci sarà una tavola rotonda intitolata “Donne in leadership: inclusione, innovazione e impatto sociale”. Questo momento vedrà come coordinatrice Francesca Maria Marino, la Plant Director di Baker Hughes – Nuovo Pignone. Le voci che si alterneranno saranno molteplici: da Aldo Ferrara, che ricopre il ruolo di Presidente di Unindustria Calabria, ad Antonia Abramo, recentemente premiata come uno dei migliori Manager del Centro Sud, Anna De Gaio, Presidente Commissione Regionale Pari Opportunità, Antonella Mancuso, Presidente del Comitato per l’imprenditorialità femminile della Camera di Commercio di CZ-KR-VV, Valter Quercioli, Vice Presidente Nazionale Federmanager, Carla Maria Tiburtini, Referente Nazionale AIDP Inclusion, Anna Della Torre, Referente Calabria Manageritalia.

In un successivo momento di riflessione dal titolo “Oltre il Cerchio: Esplorando i servizi e il network di Federmanager”, sarà di nuovo Luigi Severini a prendere le redini della coordinazione. Tra gli intervenuti, ci saranno figure di rilievo come Mario Cardoni, Direttore Generale di Federmanager, Antonio Ieraci, Coordinatore Nazionale Gruppo Giovani Federmanager, Armando Indennimeo, Presidente Assidai, Francesco Napoli, Presidente Confapi Calabria e Vice Presidente Fondazione IDI, Valter Quercioli, Vice presidente Federmanager, Massimo Sabatini, Direttore Generale Fondirigenti.

In sintesi, un’occasione imperdibile per tutti coloro che vogliono essere al passo con le dinamiche e le opportunità del mondo manageriale in Calabria.

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MUSICA AL BORGO

Laino Borgo: tutto pronto per il festival delle bande musicali

Dal 31 agosto al 15 settembre sei appuntamenti con altrettanti complessi bandistici in arrivo da Lazio, Puglia e Calabria per un evento musicale che si innesta nella tradizione bandistica della città del Pollino

Riprendere una tradizione musicale mai interrotta, attraverso un evento anche di spettacolo e intrattenimento, che vuole sottolineare il profondo legame di Laino Borgo con la musica in generale e la tradizione bandistica in particolare. Dopo anni di assenza ritorna, nella città della valle del Mercure guidata dall’esecutivo di Mariangelina Russo sindaco, il Festival delle Bande Musicali, grazie ad una progettualità andata a buon fine candidata al bando degli eventi culturali promosso dalla Regione Calabria.

“Musica al borgo” sarà un grande appuntamento di cultura e musica con la presenza di ben cinque ensamble provenienti da Lazio, Puglia e Calabria, che si esibiranno nel cuore di Laino borgo dal 31 agosto al 15 settembre giorno in cui ci sarà la serata finale che decreterà la banda vincitrice dell’edizione 2023.

L’evento che vede il maestro Raffaele Longo in qualità di direttore artistico vedrà protagoniste le bande della Città di San Giorgio a Liri (Frosinone), Gioia del Colle, Conversano e Rutigliano (Bari), Borgia (Catanzaro) e l’associazione bandistica “Vincenzo Longo” in rappresentanza della città di Laino Borgo e fuori concorso. A decretare la vittoria del complesso bandistico che si aggiudicherà la Coppa del Presidente della Regione Calabria ci sarà una giuria di maestri diplomati in conservatorio e professionisti del settore presieduta dal maestro Roberto Sola, direttore responsabile della sezione distaccata del conservatorio di Laino Borgo a cura dell’associazione musicale Ulisse.

«La città di Laino Borgo – ha dichiarato il sindaco Mariangelina Russo – è soddisfatta ed orgogliosa di poter riproporre al pubblico dei comuni viciniori e dei tanti turisti che ancora affollano il territorio un evento che per noi ha un forte valore identitario. Da sempre la nostra città esprime una forte tradizione bandistica con ben due entità la “Alfonso Rendano” e la “Vincenzo Longo” che sono state culla e trampolino di lancio per tantissimi giovani. Nella nostra comunità ogni famiglia ha educato alla musica giovani per generazioni e di padre in figlio gli strumenti sono passati di mano in mano nel segno di un legame con la musica fortemente voluto e coltivato da tutti».

Si parte domani 31 agosto con l’esibizione della banda della Città di San Giorgio a Liri diretta dal maestro Carlo Morelli in piazza Navarro (sede di tutti i concerti) prevista per le ore 21:00. Mentre alle ore 18:00 la stessa banda si esibirà in una sfilata per le vie del paese, come nella migliore tradizione bandistica. Coppia di appuntamenti che si ripeterà per tutte le altre serate previste il 1 settembre con la banda di Gioia del Colle diretta dal maestro Rocco Eletto, il 2 settembre con lo storico concerto bandistico Città di Borgia diretta dal maestro Gaetano Bongarzone. Poi il festival riprenderà il 7 settembre con il gran concerto bandistico Città di Conversano diretto dal maestro Susanna Pescetti e il 9 con il gran concerto bandistico Città di Rutigliano affidato alla direzione del maestro Gaetano Cellamara. La serata conclusiva si svolgerà il 15 settembre e vedrà l’esibizione dell’associazione bandistica “Vincenzo Longo” Città di Laino Borgo diretta dal maestro Vincenzo Calvosa.