Lo spoiler era nell’aria già da giorni. Le voci si sono rincorse fino all’ufficialità di stamane, quando il Partito Democratico di Cosenza ha presentato la lista dei candidati nella circoscrizione Nord a sostegno del candidato presidente Pasquale Tridico. Non uno ma ben due membri del circolo castrovillarese dei democratici, vale a dire il sindaco in carica della città del Pollino Domenico Lo Polito, e il già assessore e vice sindaco (dal 2016 al 2020) della giunta di centro sinistra Francesca Dorato, entrano a far parte della competizione elettorale che chiamerà al voto i calabresi il prossimo 5 e 6 ottobre.
Per il primo cittadino di Castrovillari è la prima candidatura al consiglio regionale della Calabria, mentre per Francesca Dorato è la seconda esperienza per la competizione regionale, dopo quella del 2021 sempre nelle liste del centro sinistra. Attorno a queste due figure di spicco del Partito Democratico cittadino è cresciuto in questi giorni l’entusiasmo del centro sinistra per provare a portare a casa un seggio del consiglio regionale sui nove disponibili nella circoscrizione Nord.
«Ho deciso di candidarmi – ha scritto Mimmo Lo Polito sulla sua pagina ufficiale – perché credo che l’esperienza maturata in questi anni da amministratore locale possa essere un patrimonio da sfruttare a livello regionale. Amministrare una città significa affrontare i problemi di ogni giorno ascoltando i cittadini, provando a dare risposte concrete e assumendosi responsabilità. È questa stessa attitudine che intendo portare con convinzione in Consiglio Regionale, insieme a chi come Pasquale Tridico rappresenta la proposta più credibile e innovativa per la Presidenza della Regione. Sono convinto che insieme all’intera coalizione potremo dare all’intera Calabria una prospettiva nuova, basata su visione lungimirante e concretezza».
Lo Polito ha sottolineato che la sua candidatura non interferisce con la gestione amministrativa del Comune di Castrovillari. «La mia scelta non crea alcun problema politico o amministrativo. In caso di elezione in Regione, l’amministrazione comunale proseguirà il proprio mandato fino alla scadenza naturale. Diversamente, continuerò a svolgere il mio ruolo di Sindaco con la stessa dedizione e passione, fino alla conclusione del mio terzo mandato».
I temi della candidatura di Lo Polito
«La mia attenzione è sempre stata rivolta alle fasce più fragili della popolazione, ai più deboli che rischiano di essere dimenticati. Le infrastrutture rappresentano una priorità: insieme ad altri amministratori del centrosinistra, porto avanti la battaglia per l’alta velocità in Calabria, perché rompere l’isolamento significa sviluppo, investimenti, futuro. La sanità è un nodo cruciale: dobbiamo garantire servizi efficienti, equi e accessibili, senza costringere i cittadini a spostarsi per curarsi. E le aree interne: cuore della nostra regione, vanno sostenute con politiche di risanamento e rilancio per contrastare lo spopolamento e tutelare il loro patrimonio di comunità e tradizioni» ha spiegato il primo cittadino di Castrovillari.
«La Regione – ha proseguito – deve sostenere le imprese, promuovere l’innovazione e la formazione, creare condizioni per dare speranza. L’ambiente, risorsa straordinaria della Calabria, va tutelato da incuria e dissesto: serve programmazione, prevenzione, valorizzazione per costruire uno sviluppo sostenibile. E la legalità deve essere il fondamento di tutto: senza trasparenza e rispetto delle regole non si può crescere. La lotta alla criminalità organizzata richiede istituzioni forti, vicine ai cittadini, e un impegno chiaro e costante. Su questi temi, credo che la candidatura di Pasquale Tridico rappresenti una possibilità concreta di cambiamento, con una visione capace di unire e non dividere».
Nel lungo post che accompagna la sua candidatura Lo Polito chiude con un messaggio di speranza e chiamata all’impegno collettivo: «La Calabria è una terra dalle grandi potenzialità, spesso tradita da politiche deboli o inconcludenti. È il momento di guardare avanti con coraggio, di affrontare i problemi senza voltarsi dall’altra parte, di costruire un futuro migliore per i nostri figli. La mia candidatura e quella di Pasquale Tridico nascono da questa visione: insieme possiamo realizzare una Regione che garantisca diritti, sviluppo e dignità a ogni calabrese. È con questo spirito, fatto di passione, visione e responsabilità, che affronto questa sfida».