Quattro di silenzi portati alla ribalta della cronaca nazionale da Nina Palmieri della trasmissione Mediaset Le Iene, che nel mese di Marzo, grazie ad una inchiesta giornalistica, raccontò in televisione la controversa vicenda della famiglia Bonanata di Castrovillari. La figlia Patrizia, oggi ospite di una struttura residenziale, era stata confinata in una per disabili mentali, mentre i genitori erano finiti in una Rsa. E’ l’inizio dell’estate 2021 quando la famiglia sparisce senza lasciare traccia. Sarà solo l’attivismo di amici e vicini di casa e l’azione delle forze dell’ordine a permettere alla Procura della Repubblica di aprire un fascicolo di indagine che – come assicurato dal palazzo di giustizia di Castrovillari alla giornalista mediaset – «viene seguito da vicino» proprio dal Procuratore capo.
Oggi su quella vicenda si inizia ad intravedere «qualche luce in fondo al tunnel» come scrive il sindaco della città, Domenico Lo Polito che fu investito della vicenda e fece i passi necessari perchè tutto non finisse nell’oblio. Il tribunale di Castrovillari, presso il quale è stato avviato un procedimento penale nel quale Patrizia si è costituita parte civile con l’avvocato Mattia Alfano del foro di Firenze, in sede civile (dove la figlia dei coniugi scomparsi è assistita dall’avvocato Vincenzo Covucci del foro di Castrovillari) ha emesso un decreto inaudita altera parte con il quale ha disposto il sequestro giudiziario dei beni immobili già di proprietà dei suoi genitori ed il sequestro conservativo di tutti i rapporti bancari fino alla concorrenza di circa 78 mila euro. Sequestri avvenuti in favore di Patrizia in attesa di giudizio.
Un atto giudiziario che potrebbe riportare la giovane donna a riavere quanto prima gli immobili di proprietà della sua famiglia e il denaro che – secondo la ricostruzione della Palmieri per Mediaset, attraverso tracciati bancari mostrati nel servizio, l’avvocato castrovillarese Rosalba Amato avrebbe prelevato dal conto della famiglia Bonanata attraverso un delega. Il legale finito al centro della denuncia de Le Iene sarà chiamata – nei procedimenti civile e penale – a chiarire la sua posizione su questa contorta vicenda.