C’era tutta la volontà di costruire un dialogo serio sul tema delicato ed urgente come quello della Sanità avendo come interlocutore principale del consiglio comunale chiesto dalla minoranza il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, Vitaliano Salazar. Lo precisa in una nota, che ricostruisce i fatti, il presidente del consiglio comunale di Castrovillari Pierluigi Abenante, rimandando al mittente la polemica istituzionale sollevata dal consigliere di opposizione, Ferdinando Laghi, che in una nota stampa ha comunicato di aver avvisato il Prefetto della mancata convocazione dell’assise cittadina secondo i termini dovuti per legge. Abenante ha ritenuto di dover ricostruire con «precisione il percorso che ha condotto alla convocazione del Consiglio comunale dedicato al tema della sanità e dell’Ospedale di Castrovillari» proprio per dimostrare che l’intento del Presidente del Consiglio comunale era quello di «arricchire il dibattito con la presenza del principale interlocutore istituzionale competente in materia» che aveva manifestato disponibilità a partecipare solo dopo il 25 luglio.
Una notizia che lo stesso Abenante ha subito comunicato alla Conferenza dei Capigruppo, invitando tutte le forze politiche, e quindi anche il consigliere Laghi, ad «individuare una data condivisa che consentisse la partecipazione ai lavori del consiglio straordinario del Commissario straordinario dell’Asp Cosenza, così da rendere il confronto realmente utile e produttivo per la città. A fronte di questo invito, le minoranze hanno ritenuto, però, di non offrire ulteriori disponibilità oltre il 22 luglio – precisa Abenante – In tale situazione, la maggioranza, nell’intento di favorire comunque l’eventuale presenza del dottor De Salazar e di assicurare al Consiglio comunale il massimo livello di efficacia istituzionale, ha ritenuto opportuno orientarsi verso la convocazione della seduta nella data del 3 agosto, successivamente alla seduta consiliare del 30 luglio dedicata all’approvazione dei documenti contabili ed economico finanziati dell’ente».
«Sin da subito- ha aggiunto il Presidente del consiglio – ho considerato la questione sanitaria una priorità assoluta per la nostra comunità, tanto che la maggioranza non ha mai messo in discussione l’opportunità di dedicare una seduta consiliare a un tema di così rilevante interesse pubblico. Proprio per favorire il massimo coinvolgimento di tutte le forze politiche, il tema del consiglio straordinario sulla sanità veniva dibattuto già in una prima Conferenza dei Capigruppo il 7 luglio u.s.; conferenza alla quale il consigliere Ferdinando Laghi, tuttavia, non prendeva parte. Per spirito di collaborazione e cavalleria istituzionale – nella convinzione che un tema tanto importante dovesse essere condiviso da tutte le componenti del Consiglio – nella mia qualità di Presidente del consiglio, ritenevo opportuno convocare sul tema dell’Ospedale di Castrovillari una seconda Conferenza dei Capigruppo il 20 luglio u.s., così da consentire anche al consigliere Laghi di partecipare e contribuire, insieme a maggioranza e minoranza, all’individuazione di una data condivisa per lo svolgimento del Consiglio comunale».
Dunque i fatti «dimostrano che ogni scelta è stata ispirata esclusivamente dalla volontà di favorire il dialogo istituzionale, la più ampia partecipazione e la presenza dei soggetti chiamati a fornire risposte concrete alla comunità. Ogni diversa ricostruzione appare priva di riscontro nei fatti e rischia di alimentare una sterile polemica su un tema che, invece, dovrebbe unire tutte le forze politiche nell’interesse esclusivo dei cittadini di Castrovillari – chiosa il neo consigliere comunale – Il mio ruolo di Presidente del Consiglio Comunale continuerà a essere esercitato con imparzialità, rispetto delle prerogative di tutti i consiglieri e costante attenzione alladignità delle istituzioni, nella convinzione che la tutela del diritto alla salute meriti un confronto serio, responsabile e libero da ogni strumentalizzazione politica».