E’ stata la cantina Ferrocinto ad accogliere la presentazione della 68ª edizione del Carnevale di Castrovillari che per «dieci giorni» animerà la città del Pollino con «il valore aggiunto del mascheramento» vera peculiarità della festa nata per opera della Pro Loco e che continua ad accoppiare alla goliardia del periodo anche il folklore, come avviene fin dalla sua gemmazione. Gerardo Bonifati, direttore artistico della Pro Loco, ha dichiarato apertamente ai nostri microfoni che il carnevale all’ombra del Pollino ha le maschere come «vere protagoniste che interpretano quella che è l’essenza vera che si aggancia alla tradizione del Carnevale dentro un grande contenitore di arte, musica, concerti, grandi sfilate, teatro e molto spazio dedicato ai bambini». Sono già sei i gruppi mascherati iscritti al concorso indetto dalla Pro Loco, così come sei saranno i gruppi folklorici ospiti dell’edizione 2026 della festa più pazza dell’anno.
A fargli da eco anche il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli, che ha rimarcato come dal 7 al 17 febbraio la città di Castrovillari vivrà un periodo di massimo impegno che vede in prima linea i soci del sodalizio locale e tanti volontari per «far diventare ancora più attraente il Carnevale che serve al territorio e alla sua promozione». Dieci giorni di follia e momenti che partendo dalla serata che elegge la madrina del Carnevale (8 febbraio) passando per il giovedì grasso con l’incoronazione del Re burlone (12 febbraio) che quest’anno avverrà nella nuova Piazza Gallo, passando poi per le due sfilate della domenica (15 febbraio) e del martedì (17 febbraio) con oltre mille figuranti e tantissimo pubblico in arrivo da tutto il Sud per godere dei colori e del ritmo delle danze dei gruppi ospiti. La festa castrovillarese che gode del riconoscimento regionale degli eventi storici della Calabria ha radici antichissime nella maschera di Organtino (già dal 1632) e oggi si attesta come momento attrattivo nel quale sviluppare sinergie con l’amministrazione comunale di Castrovillari presente alla serata di ufficializzazione del programma con il Sindaco, Domenico Lo Polito.
Nel corso della serata, moderata dalla giornalista Anna Rita Cardamone, si è svolta anche la consegna del “Premio Carnevale” – XXII edizione. Il riconoscimento, istituito dalla Consulta Scientifica della Pro Loco e realizzato dal Maestro orafo Michele Affidato, che quest’anno è stato assegnato a Floriano Noto, imprenditore di riconosciuta competenza e prestigio nel panorama economico calabrese e nazionale, nonché figura di riferimento in ambito sportivo e civile come presidente della U.S. Catanzaro 1929; Camillo Maffia, musicista calabrese di riconosciuto valore artistico, autore di composizioni originali utilizzate anche come commento musicale per rappresentazioni teatrali. Anima ispiratrice e direttore musicale del Gruppo Folklorico Pro Loco del Pollino di Castrovillari; e Fulvio Librandi, studioso e docente di Antropologia Culturale presso l’Università della Calabria, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e saggi di ricerca.