E’ già un’estate da dimenticare per quanto riguarda l’emergenza incendi. Dopo il primo importante rogo che ha interessato la Calcinaia a Morano Calabro qualche giorno fa, che ha poi ripreso vigore ed ha sconfinato anche nel territorio del comune di San Basile e Saracena, ora è la città di Castrovillari da diverse ore a dover fare i conti con la prova del fuoco. Un incendio di vaste proporzioni e con un fronte di fuoco di quasi cinquecento metri dal pomeriggio di ieri ha interessato la zona del Pip e attorno alla casa circondariale, dove le fiamme sono arrivate a lambire anche le attività economico – produttive di quell’area, scongiurate dal prezioso intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Castrovillari e dal lavoro dei volontari che per tutta la notte hanno presidiato senza soste le zone interessate dal fuoco, con una grande azione di spegnimento e bonifica delle aree.
Di primo mattino l’intervento dei mezzi aerei ha consentito di contrastare anche dall’alto l’avanzata delle fiamme che sta interessando la Petrosa e contrada Cerasulo e sembra non volersi arrendere nella sua opera di distruzione, che per tutta la notte era resa ben visibile dal bagliore delle fiamme. Sul campo oltre ai Canadair della flotta regionale anche gli uomini di Calabria Verde, Carabinieri, Polizia Municipale e diverse Associazioni di Protezione Civile. Un disastro ambientale che riporta alla mente quello di quasi dieci anni fa quando per giorni il rogo partito da Conca del Re arrivò fino alle cime del Dolcedorme, rischiando di mettere a repentaglio l’esistenza di alcuni esemplari di Pino Loricato.
L’avanzare delle fiamme, spinte anche dal vento, verso la zona dell’A2 del Mediterraneo ha costretto per ora Anas a chiudere il tratto autostradale compreso tra gli svincoli di Sibari e Morano Calabro, con uscita obbligatoria a Sibari per direzione nord e Morano calabro nella direzione sud. Il sindaco Anna De Gaio da ieri sera ha anche attivato il Coc per le emergenze al fine di seguire da vicino l’evoluzione del rogo che interessa molte aree della cittadina.