C’è un’estremo bisogno di personale per il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castrovillari. E alla luce delle dichiarazioni stampa di ieri del Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro circa l’arrivo nel prossimo mese di agosto di 139 agenti in Calabria, il Siulp spera che dei 41 destinati alla provincia di Cosenza la struttura di Castrovillari riceva «un congruo numero di agenti considerato le gravi e croniche carenze di personale». Lo affermano a chiare lettere Ezio Scaglione, segretario generale provinciale Siulp, e Ruggiero Altimari, segretario provinciale Siulp Cosenza, scrivendo una coprosa missiva al sindaco della città, Anna De Gaio, alla quale hanno chiesto un incontro istituzionale certi che «la sua sensibilità e la sua valenza politica possano essere fondamentali nella lotta verso la parità di trattamento dei territori calabresi e, in questo caso, dei territori cosentini».
L’obiettivo è poter aprire – attraverso il primo cittadino – «un dialogo e un confronto serio e proficuo al riguardo e affinché la filiera istituzionale a cui è stato fatto riferimento durante la campagna elettorale, possa agire in sincronia col territorio e col Sindacato per ottenere migliori condizioni di vita e di lavoro per le poliziotte ed i poliziotti di Castrovillari e per una sicurezza meglio partecipata. In poche parole, il Siulp auspica che la città di Castrovillari, così come il suo comprensorio, riceva le stesse attenzioni del Dipartimento della P.S. e che il Commissariato possa avere un organico adeguato alle reali esigenze operative e di sicurezza del territorio». A generare urgenza di risposte istituzionali da parte del Governo centrale sono i numeri che negli anni hanno visto Castrovillari sentirsi «sempre più figli di un Dio minore» rispetto alla dotazione di uomini e donne della Polizia di Stato che prestano servizio nella città del Pollino dove, l’istituzione del nuovo commissariato, è rimasta «una scatola semivuota, con tanto spazio e poco personale».
Nell’estratto dell’allegato al Decreto del Capo della Polizia che sansisce l’organico in provincia di Cosenza si evidenzia la disparità rispetto ad altri territori: Castrovillari ha 44 uomini e donne in servizio, rispetto ai 57 di Diamante, ai 58 di Paola, ai 67 di Corigliano – Rossano senza contare la dimensione della Questura di Cosenza con 236 effettivi in organico. Numeri che secondo Scaglione e Altimari confermano il «disinteresse e la sottovalutazione della città di Castrovillari e del suo comprensorio, nonostante la realtà territoriale non è immune da fenomeni di criminalità organizzata e anche gli altri indicatori sono tali da rendere necessaria una rivisitazione della dotazione organica».
«L’assenza di rappresentanti politici espressione del territorio, purtroppo, non ci ha aiutato. Ringraziamo, per l’ascolto e l’impegno la Sottosegretaria agli Interni Wanda Ferro, che con le recenti assegnazioni, ha consentito al Commissariato di P.S. di Castrovillari di sopravvivere, ma il suo fattivo impegno, purtroppo, non è stato comunque sufficiente per risolvere la cronica carenza di personale, tant’è che quelle unità assegnate sono state già assorbite dai pensionamenti e ci si ritrova al punto di partenza e a non avere nuovamente h24 la pattuglia sul territorio, che di per sé costituirebbe solo il minimum» concludono Scaglione e Altimari chiedendo dunque al Sindaco De Gaio di farsi portavoce di una urgenza che è ormai impellente.