E’ stata la prima vera iniziativa legata al referendum costituzionale in città che ha affrontato “le vere ragioni del si e del no”. E non poteva c he avere una grande partecipazione di pubblico con una Sala Consiliare gremita. L’iniziativa organizzata dall’Associazione Giovani Avvocati di Castrovillari. ha registrato una presenza significativa di avvocati, operatori del diritto e cittadini, che hanno seguito con grande attenzione il confronto sui contenuti del quesito referendario.
Particolarmente apprezzato e interessante il dibattito tra Alessandro D’Alessio, Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, che ha illustrato le ragioni del No, e l’Avvocato Michele Donadio, Presidente della Camera Penale di Castrovillari, che ha esposto le tesi del Sì, offrendo due letture autorevoli e approfondite della riforma.
Ad aprire il confronto è stata l’analisi tecnica del quesito referendario affidata all’Avvocato Mimmo Mortati, che ha illustrato i contenuti della riforma e le modifiche costituzionali oggetto del voto. Nel corso dell’incontro è intervenuta anche la Presidente di Rete Nazionale Forense Calabria, Ermelinda Mazzei, con un saluto istituzionale, così come il Sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Il dibattito conclusivo ha visto numerosi interventi da parte di avvocati, rappresentanti delle forze politiche e della società civile, contribuendo ad arricchire ulteriormente il confronto.
«L’obiettivo che ci eravamo posti – ha dichiarato il Presidente di AIGA Castrovillari, Leonardo Graziadio – era quello di offrire alla città un momento di approfondimento serio su un tema di grande rilevanza istituzionale, andando oltre semplificazioni e propaganda. La grande partecipazione e la qualità del confronto dimostrano che questo obiettivo è stato raggiunto».
L’iniziativa si conferma così come un importante momento di informazione e confronto pubblico, con l’intento di contribuire a una partecipazione più consapevole dei cittadini al voto referendario.