La Pollino Basket è pronta per questa nuova stagione agonistica. Questa sera al PalaFilpo la presentazione ufficiale della squadra protagonista per il secondo anno consecutivo del campionato di serie C girone campano. Ma è stato anche il momento per rendere omaggio a tutte le categorie che calcheranno in questa stagione il parquet. Applauditi dal Presidente Nicolangelo D’Angelo e da tutta la dirigenza, presentati da Carlo Cartucci e accompagnati dal loro staff tecnico hanno fatto il loro ingresso i giovanissimi del “minibasket, l’Under 13 e l’Under 17 prima di lasciare spazio alla prima squadra e alla presentazione ufficiale delle nuove maglie per questa stagione, ancora una volta firmate dalla “Evol” di Cristiano Esposito. Il quintetto castrovillarese inizierà il campionato con l’esordio casalingo il 28 settembre contro Agropoli. A guidare i lupi del Pollino coach Gianfranco Mucci che oggi ha conosciuto il calore della tifoseria castrovillarese. “Un pubblico eccezzionale che già avevo avuto modo di conoscere durante una amichevole. Castrovillari è una gran bella città che ho iniziato a conoscere con dei tifosi speciali che fanno sentire la loro vicinanza alla sqaudra e al sottoscritto” afferma il nuovo allenatore della Pollino Basket. Un quintetto rivoluzionato quello del Pollino con i nuovo arrivi Botta, Clement, Lipskyl, Jasahevic e tanti altri, oltre a riconferme importanti come Aloisio, Zicari, Rennis ecc. “E’ una squadra nuova fatta di giovani con talento su cui abbiamo scommesso” afferma coach Mucci. “Alcuni di loro hanno già avuto esperienze in categoria, adesso bisogna dimostrare tutto il loro valore che li può rendere protagonisti in campo. Ci aspettiamo una squadra giovane ma con molta energia ed intensità” continua il tecnico castrovillarese che sa benissimo di incontrare in iun girone difficile avversari di grande esperienza. “Si certamente, è uno dei gironi di serie C più diffiicli dove troveremo sqaudre esperte e molti veterani. Dovremmo essere bravi noi a mettere in campo quelle che dovranno essere le nostre armi. Una di queste sicuramente i nostri tifosi, veramente fantastici e calorosi. Con loro avremmo un uomo in più sul parquet”.