I giochi sono fatti. Da ieri a mezzogiorno le liste per le elezioni regionali del 5 e 6 ottobre sono state depositate ufficialmente. Terminata la parte burocratica che riguarda ogni campagna elettorale, e al netto delle opportune verifiche degli uffici, ora è tempo di andare a caccia di voti, di iniziare (anche se qualcuno è già partito da tempo) il porta a porta tra i cittadini e magari spendersi per qualche iniziativa pubblica o di piazza per richiamare l’attenzione sul proprio schieramento e la posizione elettorale assunta in questa campagna elettorale lampo.
Ottobre è vicino, il voto ormai alle porte prima ancora di iniziare, per questo c’è bisogno di correre e impegnare tutte le proprie forze per sperare di portare a casa il risultato desiderato: conquistare uno scranno all’interno dell’aula consiliare di Palazzo Campanella. Anche perchè la concorrenza è spietata e numerosa. Sono infati 135 gli aspiranti consiglieri regionali distribuiti in 15 liste complessive per la circoscrizione Nord, che coincide con la provincia di Cosenza. Il Presidente uscente Roberto Occhiuto ne ha ben 8 al suo sostegno per un totale di 72 candidati; Pasquale Tridico per il campo riformista schiera 54 candidati su un totale di 6 liste; l’indipendente Francesco Toscano ha una sola lista con 9 persone al suo interno. Ma il dato che più salta agli occhi è l’esercito di aspiranti che arriva dalla vasta area a nord est della provincia di Cosenza, ovvero tra Sibaritide e Pollino, con quasi una quarantina di uomini e donne che hanno scelto di confrontarsi con gli elettori sperando di strappare il voto utile.
In questo ricco schieramento bipartisan figurano di sicuro nomi importanti con esperienza sul campo come Gianluca Gallo, assessore uscente, big delle preferenze schierato con il centro destra nella lista di Forza Italia insieme a Pasqualina Straface già consigliere regionale, ad Antonio Di Caprio che ha già vissuto l’esperienza tra gli scranni di Palazzo Campanella, e Elisabetta Santoianni alla sua prima candidatura nella competizione regionale. Sempre nel centro destra anche Luciana De Francesco per l’area coriglianese insieme a Giuseppe Graziano e Filomena Greco che in quella zona invece si candidano per il fronte progressista, senza dimenticare Elisa Scutellà e Rosellina Madeo.
Per Castrovillari Riccardo Rosa, Anna De Gaio per il centro destra sono le figure più rappresentative di un movimento politico che vede invece sul campo contraposto il sindaco Domenico Lo Polito, la compagna di partito Francesca Dorato, ma anche il consigliere uscente Ferdinando Laghi e Antonio Maiolino per la lista dei Cinquestelle.
Tanti anche i centri minori dai quali arrivano altri candidati a sostegno dei tre candidati presidente: a Lungro troviamo Leonardo De Marco per il centro destra, a Terranova Attilio Perrotta sempre a sostegno di Occhiuto, a Cariati il sindaco Cataldo Minò, mentre a Crosia l’ex sindaco Antonio Russo ed il capogruppo uscente in consiglio regionale del M5S Davide Tavernise. Poi ancora Villapiana con Maria Annunziata De Marco e con il sindaco Vincenzo Ventimiglia, mentre a Calopezzati c’è il sindaco Antonello Giudiceandrea. Ferdinando Nociti per Tridico scende in campo a Spezzano Albanese mentre Paola Marinaccio per lo schieramento a sostegno di Toscano arriva da Terranova da Sibari.
Insomma un mosaico di uomini e donne che sottolinea la vivacità dell’area compresa tra i grandi comuni di Corigliano – Rossano e Castrovillari, che in ogni competizione elettorale ha saputo offrire candidature e nomi chiamati a rappresentare una vasta area geografica e di sviluppo. Peccato che troppo spesso però questa zona, soprattuto il Pollino, non sia stata in grado di fare sintesi attorno ad uno o più candidati e portare una rappresentanza reale all’interno delle istituzioni regionali. Speriamo possa avvenire con più forza e dignità in questa tornata elettorale.