Si è svolto nei giorni scorsi il consiglio comunale di Castrovillari, convocato per l’adozione del documento preliminare del Piano Strutturale Comunale (PSC). Un piano costituito da ben 400 allegati che ha preso avvio nel 2008 e che ha subito varie integrazioni a seguito di una legge regionale che dal 2002 al 2022 ha subito ben 31 modifiche e da normative nazionali sempre più puntuali.
Alla presenza della maggioranza, del presidente del consiglio comunale Giuseppe Santagada e dell’unica consigliera di minoranza presente Anna De Gaio. Il piano è stato approvato con i soli voti della maggioranza, mentre i consiglieri di minoranza presenti hanno scelto l’astensione.
Si tratta di un documento ritenuto fondamentale per delineare lo sviluppo ambientale, sociale, economico e urbanistico della città nei prossimi trent’anni. Il PSC si compone di circa 400 allegati ed è il risultato di un lungo percorso avviato nel 2008, arricchito nel tempo da diverse integrazioni dovute sia alle modifiche della normativa regionale, che tra il 2002 e il 2022 ha subito ben 31 revisioni, sia all’adeguamento a normative nazionali sempre più dettagliate.
Un piano che si basa sull’acronimo NICE che sta per Natura, Infrastrutture, Campagna ed Economia. Un piano che punta sulla tutela ambientale prevedendo però nuovi territori edificabili per strutture turistiche e ricettive a servizio. Individuate le aree d’intervento che vedono il progetto del parco fluviale del Coscile, la realizzazione di nuove infrastrutture viarie con collegamenti tra il bivio Ciminito e le aree nord e sud della città, oltre alla previsione di una nuova uscita autostradale in località Vigne. Previsto anche il recupero dell’autostazione per migliorare i collegamenti con il territorio circostante e favorire forme di mobilità leggera, così come nuovi insediamenti destinati a strutture e servizi tra via Muraca, la Pietà e lo svincolo autostradale.
Il piano contempla inoltre nuove aree per attività produttive nella zona sopra il Pip e a Cammarata, il recupero della discarica di Campolescia da destinare a parco fotovoltaico al servizio della comunità, e la creazione di una nuova area urbanizzabile nella parte nord di Corso Calabria. Spazio anche alla socializzazione e alla valorizzazione delle ville e delle masserie delle Vigne, insieme al recupero del patrimonio immobiliare abbandonato del centro storico.
Un grazie- il Sindaco Mimmo Lo Polito lo ha rivolto “ai tecnici dell’ufficio del Piano che con il contributo di qualche tecnico esterno hanno lavorato sodo per consegnare alla nostra Castrovillari un reale strumento di sviluppo e valorizzazione del territorio comunale”.