Ne ha per tutti Eugenio Salerno, referente cittadino di Futuro Nazionale, che dopo il consiglio comunale di stamane traccia un bilancio non proprio edificante della maggioranza definita «inadeguata all’importante compito che i cittadini di Castrovillari le hanno affidato». Parla di un assise “infuocata” nel corso della quale «il dibattito si è acceso fin dai primi minuti tra accuse incrociate, dossier ideologici, un bilancio tutt’altro che sereno e assenze sui banchi che lasciano spazio a più di una riflessione». Parlando dell’assenza di due consiglieri di maggioranza in un «momento tanto cruciale» Salerno sottolinea che «è segnale che qualcosa non va, o, peggio, che ci siano tensioni non ancora del tutto emerse. In politica questi segnali spesso indicano divergenze interne che sono foriere di una brutta tempesta in arrivo».
Il referente di Futuro Nazionale parla anche di «errori commessi da un neoeletto sindaco, e le ingerenze esterne per la nomina degli assessori» e bacchetta anche il presidente del consiglio «un tantino saccente, che non si sa bene se svolga il ruolo di presidente o presidente consigliere». Tra le riflessioni che Salerno affida all’opinione pubblica è la questione del mutuo di circa 3,3 milioni di euro che il comune di Castrovillari ha acceso per la gestione della manutenzione stradale ed ulteriori lavori pubblici, con circa 557.000 euro a titolo di interessi passivi da restituire solo nel 2026, che diventeranno 654.000 nel 2027 e 610.000 nel 2028. «Senza entrare troppo nel merito, ciò che fa veramente male al cittadino è vedere fare “scarica barile” tra le amministrazioni. Quando si ricopre un ruolo istituzionale bisogna prendersi le responsabilità delle proprie azioni, costruire insieme il futuro della città, e non dare spazio a sterili ed inutili dibattiti sulle colpe. Onori ed oneri. È facile vincere e poi dare la responsabilità alla passata amministrazione. Si sapeva o no? Oppure avete preannunciato il vostro fallimento?».