Castrovillari sceglie il cambiamento e fa entrare Anna De Gaio nella storia, eleggendo la prima donna sindaco della città con il 53,97% dei voti validi. 5850 cittadini hanno scelto lei donna del popolo che ha fatto del vivere “tra la gente e per la gente” la sua grande forza ed è riuscita nell’impresa di scalzare il centro sinistra dal palazzo di governo locale, dopo gli ultimi quindici anni nei quali hanno amministrato la cosa pubblica. Si è chiusa con l’abbraccio in mezzo alla gente tra Anna De Gaio ed Ernesto Bello la campagna elettorale per le amministrative 2026. Il candidato del centro sinistra – che si è dovuto arrendere al giudizio del popolo che lo ha premiato con il 46,03% dei voti validi (ma che non sono stati sufficienti per la vittoria) – ha scelto di incontrare la nuova sindaco di Castrovillari nel percorso di avvicinamento al palazzo di città, tra i suoi sostenitori in festa. Un gesto di pacificazione che chiude in bellezza ed armonia la competizione elettorale che nelle ultime ore aveva visto alzare i toni del confronto tra i sostenitori delle due parti.
La città ha scelto e lo ha fatto in maniera chiara e coraggiosa guardando a quello che può essere lo sviluppo di Castrovillari attraverso i rapporti istituzionali chiamati “filiera” più volte evidenziati dai vincitori e poco usati ma molto criticati dagli avversari. Ma la realtà politica oggi scelta dai cittadini è questa e deve essere rispettata. Anna De Gaio è una figlia del popolo e da oggi lo rappresenterà nella sua totalità attraverso quella che lei ha sempre definito e sbandierato dai palchi: la sua politica fatta di ascolto e disponibilità. Ha vinto la squadra, tante volte richiamata dagli interventi della De Gaio nel corso dei vari appuntamenti elettorali di questa intensa campagna elettorale, che ha saputo vincere anche la paura di un nuovo ballottaggio con il centro sinistra. Cinque anni fa non andò come tutti speravano ed oggi questa vittoria riscatta anche le ferite del passato.
Il centrosinistra perde, ma probabilmente ha perso già in partenza queste elezioni attraverso la composizione delle liste e le scelte interne che hanno inevitabilmente lasciato pezzi importanti lungo la strada. Bravo Ernesto Bello nella sua comunicazione politica che ha permesso di recuperare in zona Cesarini un posto al ballottaggio che Luca Donadio, forse per inesperienza politica, gli ha servito su un piatto d’argento nelle battute finali.
Ma Castrovillari aveva già deciso che strada prendere ed i numeri sono stati chiari fin dall’inizio, le percentuali non mentono, e la sconfitta del PD sembrava già scritta ad inizio campagna elettorale, nonostante il mezzo miracolo tutto targato Bello. Sconfitta che oggi si è concretizzata attraverso il dato elettorale che ha decretato il cambiamento di rotta, quel cambiamento che questa città voleva e che già aveva manifestato al primo turno con il consenso alla coalizione di Luca Donadio e di Anna De Gaio.
I numeri in politica non mentono ed oggi premiano chi ha scelto di voler intraprendere un nuovo cammino. Che sia quello giusto lo dirà il tempo, sicuramente è quello che la città democraticamente ha fortemente voluto. Per adesso auguri ad Anna De Gaio, la sindaca del popolo che eredita una sfida tanto entusiasmante quanto difficile.