Cresce l’attesa per la prima serata di Vinitaly and the city a Sibari. In queste ore si definiscono gli ultimi ritocchi al Parco archeologico che si trasformerà, da oggi e fino al 19 luglio, in una grande agorà del vino italiano dove istituzioni, giornalisti, associazioni di categoria, chef, narratori digitali, si incontreranno per una grande kermesse arricchita da appuntamenti, talk, degustazioni e incontri. Per la inaugurazione di questa sera sono attesi il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli oltre alle istituzioni regionali con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’assessore regionale Agricoltura Gianluca Gallo, il direttore generale di Arsac Fulvia Caligiuri, il vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio, Monsignor Francesco Savino, e il sindaco di Cassano all’Jonio, Gianpaolo Iacobini.
Si consolida anche questa annata la proficua collaborazione tra Veronafiere e la Regione Calabria: un progetto avviato nel 2024 che ha saputo crescere e affermarsi come un’importante vetrina per le eccellenze enogastronomiche regionali, contribuendo a valorizzare una Calabria sempre più riconosciuta per la qualità delle sue produzioni e per la capacità di ospitare eventi di rilievo nazionale e internazionale. Un percorso reso possibile anche grazie al prezioso supporto organizzativo di Arsac.
«È un grande gioco di squadra, un impegno corale che racconta la volontà della Calabria di rinnovare la propria narrazione e di presentarsi per ciò che realmente è: una terra moderna, dinamica e ricca di opportunità – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – Attraverso le nostre attività e la valorizzazione delle tante potenzialità del territorio vogliamo coinvolgere sempre più giovani, offrendo loro motivi concreti per costruire il proprio futuro qui, senza essere costretti a lasciare la propria terra. E, allo stesso tempo, vogliamo rendere la Calabria una destinazione capace di attrarre talenti e giovani provenienti da altre regioni. Quest’anno raddoppiamo l’impegno: accanto alla tappa di Sibari, ormai consolidata e forte dei risultati ottenuti, si aggiunge quella di Reggio Calabria. Desidero ringraziare Veronafiere per aver accolto con entusiasmo questa nuova sfida, riconoscendo il successo dell’esperienza maturata in Calabria e l’affidabilità dimostrata dalla nostra Regione. Accanto alla promozione dei nostri vini e, più in generale, delle eccellenze agroalimentari, manifestazioni come questa rappresentano una straordinaria occasione per valorizzare il territorio. Luoghi unici come il Parco Archeologico di Sibari e il lungomare di Reggio Calabria meritano di essere conosciuti e raccontati al grande pubblico, perché sono espressione di un patrimonio culturale, paesaggistico e identitario di straordinario valore. Ci aspettiamo un importante ritorno in termini di immagine e di ricadute economiche, anche grazie alla presenza di numerosi buyer internazionali, certi che questo appuntamento contribuirà a rafforzare ulteriormente il posizionamento della Calabria sui mercati nazionali ed esteri».
«Con l’introduzione della nuova tappa di Reggio Calabria, che si affianca a quella ormai consolidata del Parco Archeologico di Sibari, si può parlare a pieno titolo di un autentico Vinitaly della Magna Graecia – ha sottolineato il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini – Un progetto ambizioso e lungimirante, avviato nel 2024, che ha saputo valorizzare un territorio straordinario, riconosciuto per il suo inestimabile patrimonio storico, archeologico e culturale. In questo contesto il Parco Archeologico di Sibari è un luogo simbolo per raccontare la storia di una civiltà patrimonio mondiale e, al tempo stesso, promuovere le eccellenze enologiche e agroalimentari del Mezzogiorno. Un connubio tra storia, cultura, identità e impresa che conferisce alla manifestazione un valore aggiunto unico. Iniziative di questo spessre offrono alla Calabria, a Sibari e al Comune di Cassano all’Ionio un’importante occasione di visibilità nazionale e internazionale, consentendo di mettere in mostra non solo la qualità delle proprie produzioni, ma anche le straordinarie peculiarità del territorio, in termini di sviluppo turistico e culturale».
Il programma e gli ospiti
Per quanto concerne la presenza delle aziende calabrese, i numeri sono in costante crescita: saranno infatti 107 considerando quelle del comparto vino e quelle relative agli spirits protagoniste. A queste si aggiungeranno le numerose collettive provenienti dall’Italia e dall’estero, che porteranno a Sibari diverse centinaia di aziende, confermando la dimensione nazionale e internazionale dell’evento. Sono stati annunciati, poi, altri cinque grandi ospiti che animeranno la manifestazione: Tommaso Labate presenterà la cerimonia inaugurale, mentre sul palco saliranno anche, in diversi momenti della tre giorni, Federico Quaranta, Francesco Mazzei, Peppone Calabrese e Iginio Massari. Un parterre di assoluto prestigio che unisce autorevoli protagonisti del mondo della gastronomia, della comunicazione e della cultura.
Sul fronte dell’intrattenimento si rinnova inoltre la partnership con Rai Radio2, che sarà in diretta da Vinitaly and the City Sibari 2026 per tre giorni, dal 17 al 19 luglio, con musica, spettacolo e momenti di animazione. Tra gli ospiti annunciati figurano Fabio Rovazzi, Valerio Lundini e DJ Effe, protagonisti delle serate in programma. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con Regione Calabria e Calabria Film Commission, nell’ambito della convenzione con Rai Com. L’edizione 2026 offrirà inoltre un ricco calendario di incontri, con numerosi stand istituzionali, talk dedicati ai temi del vino, dell’agroalimentare e della valorizzazione del territorio, oltre alle attese masterclass che accompagneranno il pubblico in percorsi di approfondimento e degustazione.
Buyer internazionali
La presenza di buyer internazionali rappresenta uno degli elementi di maggiore rilievo di Vinitaly and the City – Sibari 2026, confermando la volontà di trasformare la manifestazione in un’occasione concreta di sviluppo commerciale per il comparto vitivinicolo calabrese. Il programma degli incontri B2B è stato infatti progettato per favorire relazioni qualificate tra le aziende del territorio e operatori esteri selezionati, creando nuove opportunità di accesso ai mercati internazionali.
L’iniziativa si fonda su un articolato lavoro preliminare di selezione, profilazione e matching tra le caratteristiche delle aziende vitivinicole calabresi e i profili commerciali dei buyer coinvolti. Un’attività che va ben oltre la semplice partecipazione di operatori stranieri e che punta a garantire incontri realmente coerenti con le esigenze di entrambe le parti. I mercati individuati comprendono Germania, Regno Unito, Polonia, Serbia, Croazia, Brasile e Stati Uniti, realtà differenti ma accomunate da un interesse consolidato o in forte crescita nei confronti del vino italiano e da canali commerciali compatibili con le diverse espressioni della produzione enologica calabrese.
Il calendario degli incontri sarà quindi definito attraverso un’attività di matching costruita su criteri di compatibilità tra domanda e offerta, considerando la coerenza tra prodotto, fascia di prezzo, capacità produttiva, canale distributivo, mercato di destinazione e grado di preparazione commerciale delle aziende. Un metodo che punta ad aumentare la qualità degli appuntamenti, ridurre gli incontri non pertinenti e favorire lo sviluppo di successive relazioni commerciali, richieste di approfondimento, invio di listini, campionature e attività di follow-up.