Un vasto incendio, probabilmente di origine dolosa, sta interessando da qualche ora la zona della Calcinaia nel territorio comunale di Morano Calabro. Le fiamme hanno già raggiunto la parte superiore della montagna che guarda all’abitato del borgo del Pollino, mentre la parte inferiore delle fiamme sono state domate dal provvidenziale intervento delle squadre di terra del servizio antincendio boschivo regionale, dei gruppi di protezione civile Pollino H24 e Gruppo Speleo del Pollino, mentre i Carabinieri della Stazione di Morano hanno presidiato i punti di accesso alla Sp 139 che da Morano Calabro porta in direzione di San Basile, interessata alle fiamme, e avviato contestualmente i primi rilievi per determinare le cause delle fiamme.
Sul posto è intervenuto anche il Sindaco di Morano Calabro, Mario Donadio, che sta supervisionando le attività di spegnimento che hanno coinvolto anche un elicottero del sistema antincendio boschivo della Regione Calabria – Calabria Verde decollato dalla base operativa del Pavone di Campotenese ( intervento anche di un Canadair in seguito ndr) e che sta effettuando diversi sorvoli per domare le fiamme che salgono velocemente verso la parte sommatale della montagna, provando ad arginare i danni generati su diversi ettari di bosco e macchia meditarranea.
A poca distanza dal primo rogo sulla Calcinaia, invece, le squadre di soccorso di terra sono state costrette ad intervenire dalla parte opposta del territorio comunale di Morano Calabro per altre fiamme registrate e ben visibili in contrada Mazzicanino dove sono intervenuti i militari dei Carabinieri Forestgale di Castrovillari e Morano Calabro. Anche qui si ipotizza una origine dolosa delle fiamme e si sta intervenendo per domare l’incendio che ha già interessato una buona parte del territorio nell’agro delle campagne della cittadina.
Il procurato allarme
Per più di un’ora le prime attività di soccorso sono state concitate a causa di un allarme che riferiva di una presunta caduta di un velivolo ultraleggero nei pressi della zona interessata all’incendio. Coincidenza che aveva fatto temere al peggio, pensando che l’origine delle fiamme fosse riferita alla caduta del mezzo aereo. Dopo le opportune e accurate verifiche si è smentita categoricamente questa ipotesi che è risultata solo un procurato allarme, che purtroppo ha attivato la macchina dei soccorsi sanitari facendo arrivare sul posto un elisoccorso e due autoambulanze pronte a intervenire sugli eventuali feriti del presunto incidente aereo. Per fortuna l’allarme è rientrato e i mezzi di soccorso sono rientrati nei propri presidi di appartenenza.
Le attività di spegnimento del rogo stanno continuando alacremente e ci si augura che nel più breve tempo possibile i mezzi aerei e il personale di terra abbiano la meglio sulle fiamme, scongiurando conseguenze gravi per la natura.