Il risveglio brusco nella notte, con due forti boati che hanno scosso la comunità. Poi pian piano il quadro è diventato chiaro. Quelle esplosioni udite anche nella parte alta del paese portavano la firma del commando di malviventi che ha utilizzato cariche esplosive per rubare il Postamat dell’ufficio postale di Laino Borgo e far perdere velocemente le sue tracce nella notte del Pollino.
Dopo il colpo registrato ai danni dell’ufficio postale di Lauropoli pochi giorni prima di Natale quello di Laino Borgo è il secondo episodio che si registra con simili dinamiche tra Pollino e Sibaritide. Il terzo nell’area del cosentino: anche Santa Maria del Cedro a ventiquattrore di distanza dalla rapina al Bancomat nel cassanese ha subito l’aggressione al bancomat della Bcc Calabria Nord sulla Statale 18. Triplice assalto compiuto con le stesse modalità: cariche detonanti per sradicare dalla parete gli ATM, causando danni strutturali pesantissimi agli edifici e all’interno degli uffici.
Il colpo alla comunità della Valle del Mercure da una prima stima potrebbe aver fruttato circa 100mila euro. Sul posto dalle prime luci dell’alba operano i Carabinieri della stazione di Laino Borgo e il nucleo artificieri di Cosenza che stanno setacciando l’area alla ricerca di dettagli utili a capire le dinamiche di azione del commando. Già acquisite agli atti le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per avere informazioni che possano dare una traccia di indagine per arrivare ai responsabili di questa nuova azione criminale che ha sconvolto la comunità.
Le parole del sindaco Mariangelina Russo
«Quanto accaduto stanotte va condannato con forza. E’ un atto criminale che danneggia l’ufficio Postale, un servizio della collettività, e ferisce l’intera comunità di Laino Borgo. Oltre al danno economico e strutturale lo sportello era un elemento essenziale per la vita della nostra cittadina e speriamo che venga ripristinato quanto prima. Ma quel che resta tra le macerie è la ferita aperta per tutti noi, non certo abituati a simili episodi. Il boato di questa notte ha scosso una intera popolazione preoccupata per la spregiudicatezza del gesto criminale. Ma non ci faremo intimidire da tutto questo e sapremo reagire e ricominciare uniti per respingere fuori dal nostro territorio simili atteggiamenti. La nostra solidarietà a Poste Italiane e a tutti i dipendenti. Siamo fiduciosi che gli inquirenti e le forze dell’ordine sappiano fare presto luce sull’accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili».