C’è una agricoltura che soffre per le contingenze internazionali e i conflitti che mettono a dura prova il riperimento di materie prime ed è per questo che le risposte verso uno dei comparti più importanti per la nostra economia non può farsi attendere ed ha bisogno di misure urgenti. Dalla seduta della Commissione Politiche agricole in seno alla Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome riunita presso il Museo Archeologico di Sibari in concomitanza con l’avvio del Vinitaly and the city negli scavi della Magna Grecia celebrato ieri alla presenza del Ministro delle Politiche agricole Francesco Lollobrigida, arrivano importanti novità per gli agricoltori italiani e calabresi.
«Per la seconda volta gli assessori regionali all’agricoltura sono venuti qui per confrontarsi su temi strategici per l’agricoltura di oggi e del futuro – ha dichiarato l’assessore regione all’Agricoltura, Gianluca Gallo in apertura dei lavori – Segno evidente che c’è un gradimento all’interno della Commissione delle politiche agricole per la nostra Regione. Ci sono importantissime novità per gli agricoltori, grazie anche ad una sinergia che abbiamo realizzato tra AGEA e Arcea, si sarà la possibilità di erogare l’anticipo sulla domanda unica, che in passato ordinariamente veniva erogata dopo il 15 ottobre e che adesso sarà erogata massimo entro il prossimo mese di agosto. Il saldo – ha continuato Gallo – che di solito veniva erogato entro il 30 giugno, sarà erogato probabilmente entro il 31 gennaio: una modalità che il Ministero e AGEA insieme ad Arcea hanno pensato per mostrare vicinanza alle aziende agricole e agli imprenditori agricoli in un momento di difficoltà, soprattutto nel settore olivicolo».
Quel che preoccupa è la contingenza internazionale per la quale «bisogna essere molto preoccupati» – ha aggiunto l’assessore regionale all’Agricoltura – «quella che doveva essere una questioni di settimane è diventata una questione di mesi e i paesi come il nostro che non hanno materie prima sono in grandissima difficoltà».
L’inizio del Vinitaly a Sibari
L’avvio della terza edizione del Vinitaly and the city a Sibari è iniziata «nel miglior modo possibile» – ha commentato Gallo incalzato dalla domande dei giornalisti – La presenza dei ministri, dei rappresentanti dell’agricoltura a livello nazionale, di tutte le agenzie legate al Ministero delle Politiche agricola, ma anche le organizzazioni nazionali professionali con i loro vertici italiani, sono il segno che «questo connubio tra Regione Calabria e Veronafiere ha dato la dimensione di uno scatto per una regione che ha credibilità anche dal punto di vista istituzionale». Inoltre molta gente che ha affollato il parco archeologico di Sibari arrivata da ogni parte del mezzogiorno «decretano il successo di questa manifestazione» che punta alla promozione della rinnovata qualità dei vini e degli amari calabresi e focalizza attenzione rispetto al prodotto territoriale. «Negli anni abbiamo conosciuto una fase di grande crescita e un grande sviluppo, siamo tra i primi posti in assoluto per prodotto interno lordo, per export, per occupazione, per turismo gastronomico, per turismo nei numeri generali. Tanto abbiamo fatto, ma tanto c’è ancora da fare».