Un’app che consente di monitorare le azioni svolte a tutela dell’ambiente. È questa l’iniziativa presentata oggi, nella sede della protezione civile regionale, dal governatore calabrese, Roberto Occhiuto, e dagli assessori all’Ambiente, Antonio Montuoro e all’Agricoltura e alla Forestazione, Gianluca Gallo. L’applicazione, denominata “Calabriambiente”, consentirà, in particolare ai cittadini, di consultare le segnalazioni effettuate sul portale Difendi Calabria e i risultati dei prelievi eseguiti da Arpacal sul territorio regionale. “Siamo l’unica regione -ha dichiarato Occhiuto- a mettere a disposizione dei propri cittadini una applicazione, scaricabile sugli smartphone per visionare le segnalazioni, le azioni di Arpacal o dei sorveglianti idraulici e in generale ciò che sta avvenendo sul territorio regionale, dove ci sono incendi, dove ci sono scarichi abusivi di rifiuti, episodi di mare sporco, ma anche le analisi che accertano la pulizia dei mari. Tutto all’insegna della massima trasparenza, affinché anche i cittadini svolgano una funzione attiva di segnalazione di ciò che non funziona nella difesa dell’ambiente”. L’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro, ha evidenziato che “sono oltre trecento gli operatori impegnati su tutto il territorio regionale: sorveglianti idraulici, personale di Calabria Verde, di Arpacal e del Consorzio di Bonifica. Inoltre, saranno presenti laboratori di Arpcal sia sulla costa ionica che su quella tirrenica per effettuare il monitoraggio delle acque ed eseguire eventuali analisi straordinarie”. “Per dare un segnale di massima trasparenza – ha aggiunto ancora Montuoro -, all’esterno dei laboratori mobili di Arpacal sarà allestito uno schermo dove i cittadini potranno visionare i primi risultati. Ci saranno ancora i battelli per la sorveglianza marittima e i rov, un sistema che permette di monitorare i fondali e ancora una novità importante: i droni di acqua che monitorano le aree di balneazione, quindi vicino alla riva che, per ragioni di sicurezza, non possono essere effettuate con i battelli”. Dal canto suo, l’assessore all’Agricoltura e alla Forestazione, Gianluca Gallo, si è, invece, soffermato sulle molte forze messe in campo, durante la stagione estiva, per il contrasto agli incendi boschivi. “387 operatori Aib -ha detto Gallo- impiegati in attività di spegnimento di incendi boschivi, 50 nelle sale operative per il coordinamento della gestione degli interventi, 50 direttori delle operazioni di spegnimento, incaricati del coordinamento nella lotta attiva agli incendi boschi, 100 vigili del fuoco, in virtù della convenzione sottoscritta, 85 associazioni di volontariato della protezione civile con circa 850 volontari e 70 postazioni operative distribuite sul territorio regionale per avere interventi immediati ed evitare che i roghi si propaghino. Inoltre, 40 droni per il monitoraggio del territorio”.
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CalabriAmbiente: ecco l’app per segnalare incendi e reati ambientali
È questa l'iniziativa presentata oggi, nella sede della protezione civile regionale, dal governatore calabrese, Roberto Occhiuto, e dagli assessori all'Ambiente, Antonio Montuoro e all'Agricoltura e alla Forestazione, Gianluca Gallo