Rinnovare l’impegno nella diffusione di una coscienza ecologica condivisa, riconoscendo nella conoscenza diretta della natura uno strumento fondamentale per educare alla tutela dell’ambiente e per favorire una più ampia consapevolezza collettiva sul valore del patrimonio naturale delle montagne calabresi. E’ questo il senso profondo della escursione internazionale che la commissione Tutela Ambiente Montano del Cai Calabria ha promosso sul Pollino in sinergia con la sezione Cai di Castrovillari in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità. Circa 60 soci provenienti da quasi tutte le sezioni calabresi dell’associazione montana che da oltre 160 anni opera per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione della montana, hanno camminato lungo i sentieri del parco nazionale del Pollino per raggiungere la faggeta vetusta di Coppola di Paola, riconosciuta patrimonio mondiale Unesco.
Prima della partenza il presidente del CAI di Castrovillari Carla Primavera ha accolto la comitiva di soci calabresi ed il presidente della TAM CAI Calabria Giuseppe Tedesco per un momento di saluti istituzionali seguiti dall’illustrazione della giornata a cura di Saverio De Marco, Guida Ufficiale del Parco del Pollino e Francesco Di Giano, ORTAM CAI Calabria di Castrovillari. L’evento è stato proposto a livello regionale da Alfonso Morelli, ORTAM CAI Calabria della sezione di Cosenza, ed è entrato da questa prima edizione nel calendario delle iniziative annuali condivise da tutte le sezioni calabresi.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di celebrare la biodiversità attraverso un’esperienza diretta di conoscenza, educazione ambientale e corretta frequentazione della montagna, valorizzando uno dei luoghi naturalisticamente più significativi del Parco Nazionale del Pollino. L’escursione si è sviluppata lungo il sentiero che da Colle del Dragone conduce alla cima di Coppola di Paola, una delle montagne panoramiche del Massiccio del Pollino, posta a 1919 metri di quota. Il tracciato, della lunghezza di circa due chilometri, presenta un dislivello di circa 330 metri ed è stato recentemente oggetto di manutenzione e sistemazione da parte dell’Ente Parco.
Attraversando boschi e ampie radure, il percorso ha condotto gli escursionisti fino al crinale sommitale della cima di Coppola di Paola, offrendo straordinari scorci sulle principali vette del Pollino e sulle vallate tra Calabria e Basilicata: Serra del Prete, Monte Pollino, Dolcedorme, Serra di Mauro, Monte Grattaculo, oltre alla Valle del Mercure, alla Valle del Sinni, alla Valle del Coscile e alla Piana di Campotenese.
Particolarmente significativa è stata la traversata della faggeta vetusta di Cozzo Ferriero– Coppola di Paola, ecosistema forestale di eccezionale valore naturalistico, caratterizzato dalla presenza di faggi monumentali di oltre 400 anni e da habitat evoluti nei quali la natura ha potuto seguire il proprio ciclo biologico senza significative interferenze umane. In queste foreste, anche gli alberi caduti vengono lasciati naturalmente a decomporsi, svolgendo un ruolo fondamentale per il mantenimento della biodiversità e della complessità ecologica.
Attraverso il lavoro della Commissione TAM – Tutela Ambiente Montano – il CAI promuove una cultura della sostenibilità e della responsabilità ambientale, incoraggiando una frequentazione consapevole della montagna fondata sul rispetto degli ecosistemi, della biodiversità e dei delicati equilibri naturali.
La Giornata Mondiale della Biodiversità, celebrata ogni anno il 22 maggio per ricordare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica delle Nazioni Unite, rappresenta un’importante occasione per riflettere sul valore della varietà della vita sulla Terra quale fondamento degli equilibri naturali. Ecosistemi sani garantiscono aria pulita, acqua, cibo, protezione del territorio e benessere per le comunità umane, mentre la perdita della biodiversità, aggravata dai cambiamenti climatici e dalle pressioni antropiche, costituisce una delle principali sfide ambientali del nostro tempo.