«Desidero smentire categoricamente qualsiasi insinuazione riguardante una possibile chiusura del servizio di emodinamica e ribadire l’impegno per il potenziamento del reparto stesso. La questione riguarda esclusivamente il trasferimento di un medico e di un’infermiera, su cui stiamo già lavorando». Le parole sono del consigliere regionale di maggioranza Riccardo Rosa, ieri tirato in ballo sugli “scippi” nei confronti della sanità territoriale e dell’ospedale dall’altro consigliere (di minoranza) del territorio che occupa uno scranno a Palazzo Campanella Ferdinando Laghi, intervenuto per segnalare il trasferimento di un’infermiera dell’Emodinamica e di un medico cubano, cardiologo clinico, assegnato transitoriamente presso la Cardiologia di Rossano.
Subito il referente territoriale di Noi Moderati, da qualche giorni anche vice coordinatore regionale del partito di Maurizio Lupi, si è attivato e prima di partire alle volta di Reggio Calabria dove si svolgerà il consiglio regionale ha visitato il reparto di cardiologia dell’ospedale di Castrovillari e interloquito direttamente con il primario, Giovanni Bisignani, rispetto alle problematiche sollevate a mezzo stampa e riferite al futuro del reparto e del servizio salvavita. «Il reparto – afferma Rosa – è gestito in modo esemplare e voglio ringraziare tutto il personale per l’importante lavoro che svolge. È davvero spiacevole vedere parte della politica ingigantire i problemi, creando allarmismi su situazioni circoscritte» rimandando al mittente le notizie diffuse dal consigliere Laghi.
Un botta e risposta sul tema della sanità che apre il confronto/scontro sul bisogno di rappresentatività politica nella città di Castrovillari e del territorio. «Continuerò – ha chiosato il consigliere regionale di Noi Moderati – a sostenere il nostro sistema sanitario con serietà e dedizione».