Non poteva esserci chiusura migliore per i-fest International Film Festival 2026 che ieri sera ha vissuto una delle serate più belle di questa decima edizione. Sul palco Aurora Quattrocchi e Can Yaman hanno letteralmente rapito il numerosissimo pubblico presente che ha gremito in ogni angolo il Castello Aragonese. Oltre 200 film in selezione ufficiale di cui 134 suddivisi in 8 categorie e 11 rassegne tematiche fuori concorso. Il Festival diretto da Giuseppe Panebianco e dalla communication manager Glauce Valdini ancora una volta ha fatto diventare la città del Pollino importante epicentro del cinema nazionale e non. Ieri sera dopo le premiazioni di tutti i vincitori nelle varie categorie in concorso del prestigioso Contest Internazionale Orizzonti (creazioni originali del Maestro Orafo Stefano Marino), nel cortile del cinquecentesco maniero castrovillarese è stata la volta della simpaticissima e bravissima Aurora Quattrocchi. L’attrice siciliana che attraversa da oltre cinquant’anni teatro, cinema e televisione con una presenza scenica autentica e inconfondibile vincitrice nel 2026 del David di Donatello come Migliore Attrice Protagonista si è raccontata con grande spontaneità al pubblico.
Dopo la magia delle più belle colonne sonore del grandissimo Ennio Morricone eseguite dal vivo dal talentuoso musicista Nello Salza, collaboratore storico del grande compositore è stata la volta dell’attesissimo attore turco Can Yaman. Uno dei volti più popolari e amati del panorama televisivo internazionale, che dopo aver raggiunto il grande successo con serie come Day Dreamer – Le ali del sogno e Mr. Wrong – Lezioni d’amore, Viola come il mare e girando da protagonista la serie internazionale El Turco è stato consacrato con il ruolo di Sandokan nell’omonima serie evento ispirata all’eroe creato da Emilio Salgari girata in parte in Calabria.
Caman, che a fine serata si è concesso ai tantissimi fan che lo hanno atteso per ore dentro e fuori il maniero, si è raccontato stimolato dalle domande del direttore Panebianco. Dalla sua Instabul, all’importanza dello studio passando da una vita familiare che lo ha formato e lo ha spronato ad andare avanti e credere nei suoi sogni. La passione per lo sport ed in particolare per il basket, le borse di studio e una laurea in giurisprudenza hanno formato l’uomo Yan Caman prima ancora di entrare nel mondo del cinema. Il suo modo di “pensare positivo” e “allenare la mente” quotidianamente lo hanno fatto diventare l’uomo che è oggi attraverso “l’impegno e la disciplina” che diventano “abitudini che determinano il carattere” ma anche elementi fondamentali per superare le difficoltà che la vita gli ha fatto incontrare. Un personaggio che ieri sera si è raccontato e che ha fatto vedere un lato diverso della sua persona, non quello cinematografico per cui tutti lo amano, ma un lato molto umano che lo ha fatto apprezzare ancora di più dai suoi ammiratori. Un rapporto particolare e bello con la Calabria e con i suoi fan. “Questa mattina ho girato sul set, poi ho preso l’areo e sono venuto qui a Castrovillari. Il contatto con il publbico mi piace, mi fa sentire vivo sobno contento di essere qui” afferma Caman. Ho girato anche in Calabria Sandokan, un progetto della mia vita e automaticamente questa Regione è diventato un luogo importante per me. Quando finivo di girare e tornavo in albergo mi godevo un tramonto bellissimo e una terra fantastica. Una esperienza bellissima e un ricordo positivo di questa Calabria che per me è speciale. Sono contento di aver girato Sandokan , un progetto che mi fa piacere aver vissuto e che oggi su questo palco viene premiato attraverso la mia persona”
L’attore a fine serata è stato premiato dal Sindaco Anna De Gaio che si è complimentato con lo stesso ed in particolare con Giuseppe Panebianco e Glauce Valdini per l’importante evento che da anni organizzano a Castrovillari “capace di richiamare pubblico e attenzione sulla nostra città e sul nostro territorio. È bello vedere la città vivere eventi di questo livello, capaci di creare occasioni di incontro e di valorizzare Castrovillari attraverso la cultura e il cinema. Complimenti a tutta l’organizzazione per il lavoro svolto e per questa nuova edizione” ha concluso il primo cittadino consegnando il premio , lo Special Awards realizzato da Michele Affidato nelle mani del famoso attore turco.