Ancora un boato e ancora un bancomat nel mirino della banda di criminali che da settimane agisce indisturbata nella provincia di Cosenza. Questa notte, dopo dopo le ore 3, ignoti hanno fatto esplodere lo sportello della filiale della Banca Centro Calabria di Santo Stefano di Rogliano, nel Cosentino, causando danni all’area circostante e creando preoccupazione tra i residenti. Fortunatamente non si registrano feriti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi e per avviare le indagini del caso. Al momento non sono stati resi noti né l’ammontare del bottino né le modalità esatte dell’assalto.
Si tratta dell’ottavo colpo in poche settimane: nelle ultime settimane bande organizzate hanno preso di mira sportelli automatici in tutta la regione, da Vallefiorita a Decollatura, da Lauropoli a Laino Borgo a Santa Maria del Cedro fino a Camigliatello Silano.
L’ondata di assalti ai bancomat con l’uso di esplosivi che interessa la Calabria segna una preoccupante escalation registrata nelle ultime settimane soprattutto nelle province di Cosenza e Catanzaro. Colpi notturni, boati che svegliano interi centri abitati e danni ingenti alle strutture: è questo lo scenario che emerge dagli ultimi episodi finiti al centro delle indagini delle forze dell’ordine.
L’ultimo assalto in ordine di tempo (prima di quello registrato a Piano Lago) si è verificato nella notte del 15 gennaio a Camigliatello Silano, nel Cosentino. Ignoti hanno fatto esplodere lo sportello automatico del Monte dei Paschi di Siena, distruggendo l’Atm e riuscendo a portare via il denaro contenuto. L’esplosione ha causato danni anche all’edificio e ad alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi del caso. Secondo gli investigatori, l’episodio si inserisce in una serie di colpi riconducibili alla cosiddetta“banda dei bancomat”.