Arriva l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza. La misura sarà approvata oggi dal Consiglio dei ministri e, secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Chigi, riguarderà in particolare le auto utilizzate in larga parte dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’esenzione sarà estesa anche ai motocicli, ma con una limitazione: ogni cittadino potrà beneficiare di una sola agevolazione.
Secondo le stime diffuse da Palazzo Chigi, il provvedimento interesserà oltre il 70% delle automobili attualmente in circolazione, per un totale di circa 14,5 milioni di veicoli. Per quanto riguarda le moto, invece, l’esenzione dovrebbe riguardare l’intera categoria.
L’obiettivo dichiarato dall’esecutivo è quello di ridurre il carico fiscale legato alla proprietà di auto e motocicli, intervenendo su una platea considerata particolarmente ampia di cittadini. «Oggi il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, commentando il provvedimento atteso in Consiglio dei ministri.
L’idea di una misura bandiera di Occhiuto
«Lo scorso 13 giugno, in un’intervista al Messaggero, fui il primo a lanciare l’idea di una misura bandiera, facilmente riconoscibile dai cittadini e in linea con quanto aveva fatto negli scorsi decenni il presidente Silvio Berlusconi con l’abolizione di alcune tasse, come quelle sulla casa e sulla successione. Avevo proposto l’abolizione del bollo auto a livello nazionale, e dopo qualche settimana anche il mio partito, Forza Italia, aveva fatto propria questa suggestione. Oggi quella proposta diventa una misura concreta del governo guidato da Giorgia Meloni». Lo ricorda il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, commentando la scelta del Consiglio dei Ministri di abolire il bollo per le vetture di piccola e media potenza, quelle utilizzate in gran parte dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani, estendendo l’esenzione anche ai motocicli, con una sola agevolazione per ciascun cittadino.
«Una vera e propria patrimoniale che viene cancellata, una tassa in meno per milioni di italiani. Sono certo che questa misura bandiera sarà largamente apprezzata dai cittadini e contribuirà a rafforzare il consenso verso un governo che sta lavorando bene e che, da quattro anni, continua a impegnarsi per ridurre la pressione fiscale. Sono felice che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, abbia deciso di portare avanti una misura semplice, chiara, e facilmente comunicabile: l’abolizione del bollo auto rappresenta un segnale importante di attenzione verso le famiglie e conferma la volontà di proseguire sulla strada della riduzione delle tasse».