“L’impegno e la passione sono come sempre il fulcro che fa di questo evento un punto di riferimento per la promozione della città di Castrovillari”. Così il Sindaco Anna De Gaio questa mattina, nella suggestiva cornice del Palazzo di Città ha ufficialmente dato il benvenuto ai greuppi partecipanti alla 40ª edizione dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino. La tradizionale Cerimonia dell’Amicizia, momento simbolico di accoglienza delle delegazioni internazionali ha aperto ufficialmente il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale E.I.F. Estate Internazionale del Folklore APS, sotto la direzione artistica del presidente Antonio Notaro, da quest’anno affiliato alla F.I.T.P. – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, CIOFF Italia, IFFGA e IOV Italia. La manifestazione supportata dallo storico Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari” si apre ufficialmente oggi e fino al 23 agosto vedrà protagonisti i gruppi folklorici provenienti da Brasile, Ecuador, Georgia, Nuova Zelanda, Panama, Perù, Stati Uniti e Italia, protagonisti di cinque giornate all’insegna della musica, della danza, delle tradizioni e delle identità culturali. Un percorso lungo quarant’anni che ha trasformato la manifestazione in un autentico patrimonio culturale della città e del territorio.
A fare gli onori di casa Antonio Notaro, direttore artistico e presidente dell’Associazione Culturale E.I.F. Estate Internazionale del Folklore APS, promotrice della manifestazione.
«Ogni edizione è diversa, ma conserva lo stesso spirito: mettere in contatto popoli lontani, creare amicizie durature, valorizzare le identità culturali e dimostrare che la diversità è una ricchezza da condividere – ha dichiarato Notaro –. Grazie a tutti coloro che hanno condiviso e continuano a condividere questo straordinario percorso. Il Festival appartiene alla città, al territorio e a tutte le comunità del mondo che, anno dopo anno, scelgono Castrovillari come luogo di incontro, amicizia e pace».
«Da quarant’anni Castrovillari apre le proprie porte al mondo, trasformandosi in un luogo di incontro tra popoli, tradizioni e culture diverse ha sottolineato il sindaco, Anna De Gaio nel corso dell’incontro –. Un patrimonio costruito con passione, competenza e dedizione che oggi rappresenta uno dei più importanti strumenti di promozione del nostro territorio». A ribadire il valore culturale e identitario della manifestazione è stata anche l’Assessore alla Cultura Giovanna D’Ingianna:«L’Estate Internazionale del Folklore e del Pollino si conferma una vera e propria finestra aperta sul mondo, capace di trasformare Castrovillari in un mosaico di culture, linguaggi, costumi, danze e spiritualità».
Anche il Parco Nazionale del Pollino ha confermato il proprio sostegno alla manifestazione. Il commissario Luigi Lirangi ha evidenziato come il Festival rappresenti un’importante occasione di promozione del territorio e, allo stesso tempo, uno straordinario strumento di dialogo tra i popoli:
«Il Parco Nazionale del Pollino è orgoglioso di affiancare una manifestazione che, nel tempo, è divenuta ambasciatrice dei valori del dialogo, della pace e del rispetto reciproco, contribuendo a promuovere il nostro territorio ben oltre i suoi confini. La presenza di gruppi provenienti da diversi continenti testimonia come la cultura popolare sia uno straordinario strumento di incontro e di conoscenza, capace di valorizzare le differenze e trasformarle in una ricchezza comune».
Alla presentazione coordinato dalla giornalista Anna Rita Cardamone, hanno preso parte anche il presidente nazionale della F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) Gerardo Bonifati e il presidente regionale Marcello Perrone, che hanno sottolineato la valenza culturale e internazionale della manifestazione, il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Abenante, l’assessore al Bilancio Domenico Basile, il consigliere Dario D’Atri, la giornalista e antropologa nonché presentatrice ufficiale della kermesse Geneviève Makaping, A rappresentare le realtà impegnate nella realizzazione degli eventi collaterali della manifestazione, anche Pasquale Pandolfi per Kontatto Production e Ines Ferrante per Mistyca Calabria. Particolarmente emozionante il momento che ha preceduto l’incontro istituzionale: le allieve del CEA, dirette dai maestri e coreografi Tilde e Daniele Nocera, hanno accolto le delegazioni internazionali con una coreografia sulle note di “A cuore aperto”, brano scritto e musicato dal giovanissimo Carmine Mazzotta, divenuto l’inno ufficiale della kermesse folkloristica.
Domani sera, Giovedì 20 agosto appuntamento con la grande sfilata dei gruppi folklorici, seguita dalla Cerimonia ufficiale di apertura in Piazza Biagio D’Arienzo, cuore della manifestazione.