Il fatto omicidiario avvenuto la sera del 2 dicembre del 2020, sarebbe da inquadrarsi nella complessiva strategia criminale finalizzata ad assicurare l’egemonia, in tutta la piana di Sibari, delle cosche di ‘ndrangheta “Abbruzzese” e “Forastefano”. Ai mandanti e autori del delitto di Giuseppe Gaetani la Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro sarebbe arrivata grazie alle testimonianze rese da due collaboratori di giustizia
Comunicato stampa ufficiale
Nella mattina dell’11 settembre 2025 i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Acri, Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza, hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, nei confronti di un soggetto di Acri, sulla base della ritenuta sussistenza dei gravi indizi in ordine all’incendio sviluppatosi in data 25 luglio scorso nella località “Vagno” del Comune di Acri, e che ha interessato una superficie caratterizzata da macchia mediterranea, mettendo a rischio un’abitazione ed un vicino bosco di conifere ad alto fusto.
Una operazione antindrangheta è stata condotta in provincia di Cosenza, a Cuneo e Parma per dare esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro nei confronti di 5 indagati, 4 dei quali destinatari di custodia in carcere ed 1 di divieto di dimora nella regione Calabria, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati nei loro confronti, di associazione di tipo mafioso e tentata estorsione aggravata dal metodo e dalla finalità di agevolazione mafiosa.
Trenta le misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, eroina, marijuana e hashish.
Smantellato un gruppo che era riuscito a prendere la scena dello spaccio locale riuscendo a soddisfare la diffusa domanda sul territorio.
Le indagini per accertare le eventuali responsabilità sulla morte di Edison Malaj continuano. Tre le persone iscritte nel registro degli indagati che a vario titolo dovranno rispondere di omicidio colposo e concorso di colpa
L’incidente nei pressi dei capannoni della ex cantina sociale di Frascineto. A perdere la vita un operaio albanese di 55 anni, Edison Malaj, schiacciato da una lastra di cemento
I soci del Lions Club di Castrovillari insieme alla Pro Loco organizzatrice della 66ª edizione del Carnevale, sono arrivati nel reparto di Pediatria per regalare sorrisi e allegria ai bambini ricoverati in questi giorni di festa.
Settimo giorno di protesta degli agricoltori contro le politiche dell’Ue e difendere l’agricoltura di qualità e un settore strategico per l’economia sostenibile della Calabria.