Simone Iaquinta sul podio europeo del Lamborghini Super Trofeo 2026 ci sale da vincitore assoluto. Il pilota castrovillarese al termine dell’ultimo round stagionale e nel suo primo anno al volante della Huracan ST Evo2, a Monza si laurea campione e ora attende la fase mondiale del torneo che inizierà già domani. Il driver calabrese corona un 2026 vissuto sempre ai vertici e centra il titolo continentale nel monomarca della Casa del Toro con il team DL Racing e il compagno di equipaggio Kevin Gilardoni. Ora le Finali Mondiali: sabato gara 1 alle 16.50 e domenica gara 2 alle 13.20 tutto in diretta sui canali Sky Sport Monza, 23 ottobre 2026.
Il forte pilota di Castrovillari ha centrato il grande obiettivo di questa nuova pagina di motorsport intrapresa dopo i successi con le Porsche. Il titolo continentale di Lamborghini è arrivato grazie al secondo posto sul podio assoluto di gara 1 e al nono posto di classe di gara 2 conquistati nel tempio della velocità tra mercoledì e giovedì pomeriggio al volante della Lamborghini Huracan ST Evo2 da oltre 600 cavalli del team DL Racing, condotta in equipaggio con il compagno di squadra, il driver svizzero campione 2026 insieme a lui. Anche nelle giornate vissute sull’Autodromo Nazionale, Simone Iaquinta ha battagliato ai vertici della serie, che conclude impreziosendo l’alloro 2026 con ben 3 vittorie e 6 ulteriori podi (4 secondi, compreso quello di Monza, e 2 terzi posti), oltre a un totale di 4 pole position (3 dello stesso Simone).
L’argento al fotofinish di gara 1 è stato cruciale per arrivare a un passo dal titolo, poi in gara 2 il sigillo definitivo, tra l’altro nelle condizioni più insidiose con asfalto umido per una fine pioggia, ma pneumatici slick sulla Lamborghini: pur partendo dall’ultima fila a causa di un inconveniente alla pompa della benzina occorsogli in qualifica, nello stint iniziale della corsa Iaquinta è stato capace di rimontare da 32esimo al via a settimo assoluto prima di lasciare la “numero 72” nelle mani di Gilardoni. Poi la gioia è esplosa definitivamente nel box DL Racing, dove era presente anche la famiglia del driver calabrese. Dopo i due titoli centrati in Porsche Carrera Cup Italia nel 2019 e nel 2020 (curiosamente anche in quell’occasione scattando dal fondo della griglia di partenza nella gara decisiva), Simone Iaquinta celebra il suo terzo titolo di alto livello in Gran Turismo (coronato a Monza come i precedenti) e il primo nel Lamborghini Super Trofeo Europa, andando a segno all’esordio nella serie e con DL Racing. Nel Tempio della Velocità, però, gli impegni non sono finiti. Concluso al top assoluto il monomarca europeo, ora il campione continentale affronta le supersfide delle Finali Mondiali Lamborghini, dove nelle due corse in programma scenderanno in pista in contemporanea anche i protagonisti del Super Trofeo Nord America e del Super Trofeo Asia.
L’appuntamento è per gara 1 sabato 24 ottobre alle 16.50 (diretta Sky Sport MotoGP) e per gara 2 domenica alle 13.20 (diretta su Sky Sport Arena). Entrambe sulla distanza di 50 minuti, saranno trasmesse anche in live streaming sul canale ufficiale https://www.youtube.com/@LamborghiniSquadraCorse . «Ero tranquillo fin dalla vigilia di questo appuntamento così cruciale e lo sono rimasto fino a gara 2, quando partivamo dal fondo ma con un cospicuo vantaggio. Sono davvero soddisfatto per quanto raggiunto con DL Racing in questa prima annata insieme e con Lamborghini. Ringrazio tutto il team – ha aggiunto Iaquinta – Kevin Gilardoni che è stato un ottimo compagno di abitacolo e tutti coloro che mi hanno affiancato in questo 2026 di trionfi. E’ stato un intenso ed efficace lavoro di squadra. Mi aspettavo di essere competitivo e naturalmente le mie aspirazioni erano elevate, ma mettere tutto insieme, vincere e salire costantemente sul podio non è mai scontato, urgono impegno, qualità, unità e abnegazione continua. Era un anno di svolta perché ho voluto cambiare scenario, cercare nuove motivazioni e rimettermi in gioco. L’abbiamo coronato al meglio con un titolo tutto nuovo che ora ci godremo un pò, ma che soprattutto contiamo di onorare al meglio già nelle Finali Mondiali questo weekend. Il target stagionale era vincere il titolo in Europa e ci siamo riusciti, ora vediamo se in questo ulteriore impegno, ancora più probante, riusciremo a dire la nostra e toglierci qualche ulteriore soddisfazione. E’ come una festa, una ‘chicca’ che affrontiamo senza pressioni».