«È un grido di dolore e di libertà, sono le parole che sento di dover pronunciare, senza esitazioni, all’indomani di un agguato che, per modalità e ferocia, restituisce ben evidente e riconoscibile la firma della ‘Ndrangheta». Lo afferma, in una dichiarazione affidata ai social, Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano all’Ionio dopo che la notte scorsa è stata uccisa Silvana Sibarelli, di 60 anni, moglie di Damiano Pepe, in un agguato nel quale l’uomo è rimasto gravemente ferito ma che non sarebbe in pericolo di vita.