Il Castrovillari calcio ad oggi è sparito dalla geografia calcistica calabrese. Questo è un dato inequivocabile certificato dagli organi competenti come dimostra la composizione ufficiale del girone di Promozione calabrese a cui avrebbe dovuto partecipare. Di chi sono le colpe? Come spesso accade da tempo quando si parla di calcio in città, si inasprisce la polemica e si uinta il dito contro tutti e tutto. A tal riguardo Giuliano Stabile che si è dichiarato Presidente dell’Asd Castrovillari calcio ha fatto nella giornata di ieri una precisazione per “ristabilire la realtà dei fatti”.
“Contrariamente a quanto si sta scrivendo in queste ore, è doveroso precisare che alla nostra dirigenza è stata di fatto impedita la prosecuzione della gestione della società ASD Castrovillari Calcio. L’iscrizione al campionato è sempre stata garantita nel tempo: in passato attraverso il supporto del Comune e, successivamente, tramite la Polisportiva. Quest’ultima, tuttavia, ha deciso di congelare le somme che erano state messe a disposizione della società proprio per far fronte agli adempimenti d’iscrizione, risorse che in passato avevano garantito la continuità calcistica anche a gestioni e a presidenze, economicamente più solide del sottoscritto”( è imoortante sottolienare come il Castrovillari calcio al 31.12.2025 sia decaduto per inadempienza allo statuto dalla Polisportiva) . Questo quanto affermato da Stabile. Un peccato visto che l’iscrizione al campionato sarebbe costata solo qualche migliaio di euro, cifra sicuramente alla portata di una società che poi si sarebbe potuta rivolgere nuovamente agli amministratori per pretendere il contributo dell’operazione, cosa fatta anche in passato dalle vecchie gestioni. Un braccio di ferro, se così è stato, come dichiarato da Stabile, che ha portato purtroppo alla non iscrizione del Castrovillari. Una scelta costata cara. Ma non è tutto secondo Stabile.
“A questo grave ostacolo si è aggiunta un’ulteriore e decisiva criticità: ci è stata rinviata, se non del tutto negata, la possibilità di ottenere il nulla osta per la disponibilità del terreno di gioco. Si tratta del modulo apposito predisposto dalla Lega, elemento fondamentale e parte integrante della documentazione richiesta per perfezionare l’iscrizione al campionato regionale di Promozione”. L’Amministrazione ed in particolare il Sindaco ha affermato di essere stata disponibile alla concessione del campo così come evidenziato durante la riunione avuta con la Giunta e lo stesso Stabile in Comune. Due versioni molto diverse. Inoltre bisogna capire meglio la situazione e fare una volta per tutte chiarezza sulle famose matricole relative al Castrovillari calcio. Secondo Stabile “senza lo sblocco dei fondi e senza la disponibilità formale dello stadio, ogni nostro sforzo per iscrivere la squadra è stato reso vano, tenuto conto della disponibilità dei soci a sopportare vertenze per importi di una certa entità. Annuncio che insieme a me, soci e sponsors, sono già determinati nel sostenere un nuovo progetto sportivo, che nei prossimi giorni renderemo ufficiale e noto”. Troppe incognite e troppe voci solitarie che annunciano incontri e cordate e alimentano perplessità e polemiche. Ma mai come ora serve fare chiarezza. L’unica verità è quella purtroppo che si evince ufficialmente. Ossia che il Castrovillari calcio non iscritto ad un campionato e una società in Basilicata che si iscrive invece in Eccellenza con doppio nome Castrovillari –Lagonegro. Tutto ciò è mortificante per una città e per una gloriosa società di calcio. Una società di calcio che ha iniziato il suo declino da quando Alessandro Di Dieco ha deciso di abbandonare la nave da lui sostneuta per anni e con ottimi risultrati e che con il tempo è andata alla deriva e che ora si è persa all’orizzonte. Anche in questo caso andrebbe fatta una doverosa analisi di responsabilità perchè si è arrivati a questa scelta. Una cosa è certa, ripartire dalle categorie ultime sarebbe mortificante per un blasone come i lupi del Pollino. E’ il momento forse di fermarsi, raccogliere idee e risorse, e pensare di ripartire da una categoria più consona per il Castrovillari calcio attraveros un progetto serio che ridia entuasiasmo ad un ambiente ormai nauseato da certe logiche di gestione