Concluso da poco l’interrogatorio di garanzia di Flavio Stasi (foto LacNews 24) coinvolto nell’inchiesta antimafia Ginestra della Dda di Catanzaro tra con l’accusa di scambio elettorale politico mafioso. Il sindaco è stato ascoltato dal gip distrettuale, Fabiana Giacchetti, che mercoledì scorso ha convalidato l’arresto chiesto dalla procura antimafia. A conclusione dell’interrogatorio è stato l’avvocato Mauro Mitidieri a chiarire che il primo cittadino di Corigliano – Rossano ha risposto alle domande del giudice. «Ha avuto modo di chiarire tanti aspetti, adesso aspettiamo la decisione della magistratura. Lui è stato bravo, lucido, ha utilizzato atti amministrativi molto esplicativi e quindi ora dobbiamo aspettare».
Mitidieri ha poi chiarito di aver depositato istanza di revoca della misura cautelare. «Abbiamo sempre fiducia nelle istituzioni, nella magistratura. La memoria che depositeremo è piena di documenti e di atti importanti, anche di carattere amministrativo. Sono indicativi – ha aggiunto – di un’azione amministrativa del sindaco Stasi. Io sono convinto che la magistratura valuterà bene queste cose».
Stasi è arrivato presso il Tribunale di Catanzaro intorno alle 12.30 dopo che da mercoledì scorso è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito del terremoto giudiziario che ha investito la Sibaritide, coinvolgendolo in una indagine nella quale esiste un filone di indagine nel quale è accusato di aver ottenuto appoggio elettorale nelle elezioni amministrative del giugno 2024, quando venne rieletto, da esponenti di clan di ‘ndrangheta locali.