Con i suoi 181.000 ettari coltivati la Calabria è una regione chiave per l’olivicoltura italiana. Tra le province di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria – che sono tra le province più attive nella molitura – si sviluppa circa il 22% della produzione nazionale e un’alta percentuale (oltre il 55%) di produzione biologica. Diversi marchi Dop e Igp che valorizzano la qualità e molte cultivar diffuse nei territori e inserite nella rete dei presidi dell’olio di Slow Food Italia. E’ questo il contesto generale nel quale arriva “Sol and the City Sud il nuovo grande evento del comparto enogastronomico che celebra l’oro verde. Dopo il grande successo riscosso dalle due edizioni di Vinitaly and the City nel Parco Archeologico di Sibari e dell’edizione di Cirò del Merano Wine Festival, la Calabria si prepara ad accogliere, i prossimi 19 e 20 dicembre presso l’area fieristica di Catanzaro, un nuovo grande momento per focalizzare l’attenzione su un asset strategico della produzione agricola, chiamato, tanto quanto il vino, ad essere ambasciatore dei territori e attrattore per il turismo esperienziale.
Decisiva, ancora una volta, la sinergia fra il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e Veronafiere, con il supporto organizzativo di Arsac, che ha reso possibile l’organizzazione di una manifestazione, che può essere considerata la declinazione meridionale di SOL Expo, la prestigiosa rassegna internazionale interamente dedicata all’olio EVO, che si svolge a Verona. “Sol and the City Sud” nasce con l’obiettivo di valorizzare soprattutto le eccellenze olearie calabresi, ma anche l’intero patrimonio agroalimentare del Sud Italia, offrendo uno sguardo ampio e contemporaneo su un settore che in Calabria trova uno dei suoi punti di forza più rilevanti.
Le due giornate, con ingresso gratuito dalle 10:00 alle 22:00, saranno animate da un fitto programma che alternerà momenti di approfondimento con studiosi ed esperti del settore, percorsi di approfondimento dedicati all’assaggio e agli impieghi dell’olio nel benessere e nella cosmesi, show cooking curati da chef di primo piano, mettendo in primo piano la Calabria che si conferma, con il suo mosaico di cultivar autoctone, tra le protagoniste assolute della produzione nazionale. Spazio, inoltre, alle nuove frontiere relative ai diversi utilizzi dell’olio, ma anche ad attività che coinvolgeranno famiglie e bambini. «L’olio della nostra regione merita una vetrina nazionale e internazionale. L’iniziativa del 19 e 20 dicembre all’Ente Fiera di Catanzaro è un passo concreto e deciso proprio in questa direzione» ha dichiarato il Presidente dellaRegione Calabria, Roberto Occhiuto. «Con SOL Expo a Verona ospitiamo l’hub internazionale dell’olio extravergine di qualità, una piattaforma permanente che unisce produzione, cultura e salute e che vive tutto l’anno anche attraverso format territoriali come “Sol and the City Sud” – spiega Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. La tappa di Catanzaro va esattamente in questa direzione: valorizzare le eccellenze olearie locali e del Mezzogiorno, mettere in rete i produttori con buyer, ristorazione e turismo e avvicinare il grande pubblico a un consumo dell’olio sempre più consapevole. Come Veronafiere crediamo che l’olio sia uno straordinario ambasciatore dell’identità italiana e vogliamo accompagnarne la filiera nella crescita sui mercati esteri, puntando su qualità, sostenibilità e innovazione».
«Con Sol and the City Sud – ha detto l’Assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo – vogliamo dare un segnale forte: l’olio calabrese è un patrimonio che merita di essere raccontato e valorizzato. La nostra regione ha una storia millenaria legata all’olivicoltura e oggi, grazie all’impegno dei produttori e alle politiche di sostegno, possiamo offrire al pubblico un evento che unisce cultura, innovazione e promozione. Catanzaro diventa così capitale dell’olio, con una fiera che guarda al futuro e che rafforza l’identità agricola e alimentare del Sud Italia». «Accogliamo con grande entusiasmo questo nuovo evento al PalaColosimo – dichiara il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita – una struttura che negli ultimi mesi si è affermata come punto di riferimento regionale, e non solo, per le principali fiere e manifestazioni. L’appuntamento di dicembre si aggiunge a quelli che abbiamo ospitato con successo nei mesi scorsi, contribuendo a rendere Catanzaro un centro sempre più importante per il sistema fieristico del Sud Italia e un polo attrattivo per eventi di rilevanza nazionale. È la conferma di una città che cresce, si apre e investe sulla qualità».
«Ci saranno circa cento aziende provenienti non solo dalla nostra regione, ma anche dalla Campania e dalla Basilicata – ha dichiarato Fulvia Michela Caligiuri, direttore generale di Arsac – insieme ad una nutrita presenza di organizzazioni datoriali. L’obiettivo è creare una grande vetrina per l’olio calabrese, far conoscere le nostre eccellenze e mettere al centro un prodotto identitario, dalle qualità straordinarie».