Un dolce tipico che diventa bandiera identitaria di una comunità, che attorno ad esso si ritrova per fare festa ma anche per celebrare il territorio e tradurre una esperienza gastronomica in un attrattore turistico. Il Bocconotto a Mormanno è più di un semplice rito dolciario, conosciuto e diffuso tra gli abitanti, ma rappresenta un vero marcatore di identità, memoria e futuro. La città del Pollino si prepara così alla 14ª edizione della Festa del Bocconotto che quest’anno avrà un valore ancora più speciale dovuta al fatto che dopo l’evento – in programma a Mormanno dal 26 al 27 settembre – l’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Pappaterra si ritroverà (3 e 4 ottobre) a Bitonto per la firma del protocollo d’intesa tra i “Borghi del Bocconotto” in qualità di Comune capofila di un progetto che leggerà la città calabrese con quella pugliese e la comunità di Castel Frentano in Abruzzo.
«Il Bocconotto è uno dei racconti più autentici che possiamo fare della nostra comunità – afferma il sindaco di Mormanno Paolo Pappaterra –. Dietro questo prodotto ci sono la storia delle nostre famiglie, la capacità dei nostri produttori, le nostre tradizioni e un territorio, quello del Pollino, che vogliamo continuare a far conoscere e vivere. La Festa del Bocconotto è ormai un appuntamento consolidato, ma ogni anno vogliamo aggiungere un elemento nuovo, perché crediamo che la tradizione non debba essere semplicemente conservata, ma possa diventare uno strumento per guardare al futuro». La 14ª edizione guarda infatti con particolare attenzione al rapporto tra tradizione e innovazione. Centrale sarà la collaborazione con la Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria, che insieme ai produttori presenterà le novità 2026-2027, e con il GAL Pollino, nell’ambito di un momento dedicato alla valorizzazione del prodotto agroalimentare tradizionale.
«La nostra sfida è fare del Bocconotto un’esperienza turistica oltre che gastronomica – sottolinea l’assessore al Turismo Flavio De Barti –. Chi viene a Mormanno deve poter assaggiare il nostro dolce, ma anche conoscerne la storia, incontrare chi lo produce, vivere le nostre piazze e scoprire il territorio. La Festa rappresenta esattamente questo: mettere in rete enogastronomia, accoglienza, cultura e intrattenimento per costruire una proposta turistica sempre più riconoscibile».
«La Festa del Bocconotto è un appuntamento che sentiamo profondamente nostro e che, anche quest’anno, ci vede impegnati al fianco dell’Amministrazione comunale – sottolinea il presidente della Pro Loco di Mormanno Antonio Bruno –. La collaborazione tra Comune e Pro Loco è fondamentale per dare continuità a una manifestazione che negli anni è cresciuta e che oggi rappresenta un’importante occasione di promozione non solo del Bocconotto, ma dell’intero territorio. Dietro l’organizzazione di questi due giorni c’è un grande lavoro di squadra, fatto di passione, volontariato e volontà di valorizzare ciò che Mormanno ha di più autentico».
Il protocollo d’intesa tra i Borghi del Bocconotto è una strategia extraterritoriale che mette in rete territori diversi accomunati dalla tradizione del Bocconotto e permetterà di «creare nuove opportunità per i produttori, favorire lo scambio di esperienze e lavorare insieme alla crescita e alla valorizzazione del prodotto. Ma significa anche dare a Mormanno una maggiore visibilità turistica, inserendola in una rete più ampia e riconoscibile. La Festa del Bocconotto è quindi non soltanto un momento di celebrazione della nostra tradizione, ma anche un punto di partenza per costruire nuove relazioni e nuove opportunità per tutta la nostra comunità».
Il programma dell’evento
Il programma della due giorni parte sabato 26 settembre con la degustazione dedicata agli abbinamenti tra il Bocconotto, i vini e i liquori tipici del territorio. In serata, in Piazza Umberto I, spazio alla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria e ai produttori per un confronto sulle novità del settore. La musica accompagnerà poi la serata in Piazza 8 Marzo, con Mimmo Palermo & Giancarlo Pagano, prima dell’appuntamento più atteso: alle 22.00, in Piazza Umberto I, il taglio del Bocconotto da Guinness, momento spettacolare che vuole celebrare in maniera simbolica il prodotto e la sua capacità di rappresentare Mormanno anche oltre i confini locali.
Domenica 27 settembre sarà invece la giornata dedicata alle famiglie, alla tradizione e alla partecipazione. I bambini saranno protagonisti di “Con le mani in pasta”, laboratorio tattile nel quale potranno scoprire direttamente come nasce il Bocconotto. A seguire, l’esibizione del Gruppo Mini Folk Miromagnum accompagnerà il pubblico in un viaggio nella tradizione popolare. Alle 11.30, in Piazza Umberto I, il confronto si sposterà sulla valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali con l’incontro “La tradizione come punto di partenza”, promosso dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria insieme al GAL Pollino, per approfondire il rapporto tra tipicità, innovazione e sviluppo. A chiudere la manifestazione sarà, alle 16.00, la divertente e partecipata “Bocco Challenge”, la gara dedicata a chi riuscirà a mangiare più Bocconotti. Per tutta la durata della manifestazione, il centro di Mormanno sarà inoltre animato dall’Original Street Food, con proposte gastronomiche e occasioni di convivialità.