Che le acque in Futuro Nazionale siano agitate lo conferma il fatto che sei referenti territoriali abbiano rassegnato le dimissioni, esprimendo forti criticità sulla gestione del movimento in Calabria, e che per mettere una toppa alla fuga di dirigenti venga chiamato a rispondere un militante e iscritto della prima ora nella zona di Castrovillari come Andrea Adduci. E’ lui ad intervenire dopo l’autosospensione di Eugenio Salerno dalle fila del partito di Vannacci rassicurando a nome di Futuro Nazionale «che a breve verranno ufficializzate le nomine del segretario provinciale e zonale di Futuro Nazionale» e che «contestualmente a questi passaggi chiave, si procederà alla riapertura della sede cittadina, segnando una nuova e rinnovata fase di radicamento, ascolto e presenza attiva sul territorio di Castrovillari».
Ma prima di ogni cosa intervenendo sulla riorganizzazione del partito Adduci conferma la fiducia all’onorevole Furgiuele al quale lo lega «un rapporto di profonda stima e sincera amicizia». Prendendo atto dell’autosospensione del referente cittadino Adduci prende una «posizione netta e trasparente, confidando totalmente e incondizionatamente nell’operato dell’Onorevole Domenico Furgiuele». Ora bisognerà capire cosa succederà all’altro comitato cittadino di Castrovillari, guidato da Roberto Senise, introdotto nel partito proprio da Salerno. Seguirà anche lui la linea del referente dell’alto comitato o resterà ancorato alla sua posizione politica accanto a Vannacci?