Il consigliere comunale di Firmo, Pietro Roseti, ha preso carta e penna per esprimere il «più fermo disappunto» e la «ferma e vibrata protesta» per la chiusura del servizio di Radiologia presso l’Ospedale di Lungro. In qualità di Consigliere delegato alla sanità per il comune arbereshe ha interpellato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l’Asp e i consiglieri regionali, al fine di rimarcare il servizio «fondamentale per l’intero comprensorio Pollino – Esaro». La situazione del Reparto Radiologico si trascina dall’aprile 2023 – aggiunge – «dalla annunciata apertura a tutt’oggi non avvenuta, nonostante la richiesta di sollecito da più parti inviate hanno avuto come risposta una vaga rassicurazione circa la imminente fine dei lavori. Nel frattempo sono stati completati i lavori per la Casa di Comunità ristrutturato a nuovo con 20 posti letto e ambulatori e relativa inaugurazione, mentre dell’apertura del Reparto di Radiologia nessuno ha più sentito parlare».
I rinvii «ingiustificati» e «reiterati» del Reparto di Radiologia rappresentano «una grave reale riduzione del diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana» perché costringono cittadini per lo più anziani ed afflitti da varie fragilità, «a viaggi non sempre agevoli e a costi accessibili, verso Castrovillari Cosenza o altri presidi ancora meno facilmente raggiungibili» risultando «rischioso e disumano e certo non secondo il dettato costituzionale, per banali controlli quali radiografie ed ecografie». Inoltre senza il Servizio di Radiologia, senza il Laboratorio di analisi, «non può funzionare e proprio sussistere il «Punto di Primo Intervento»; non si possono garantire le consulenze per il Reparto di Lungodegenza e viene svuotata di fatto la struttura condannandola a una
fine inesorabile».
Ma questo mancato servizio reiterata la «discriminazione che subiscono le aree interne, Lungro serve un bacino di oltre 20 comuni, molti dei quali abereshe, e limitare o ridurre i servizi alle aree interne significa di fatto abbandonare il territorio». Per questo Roseti chiede con urgenza il ripristino immediato a tempo pieno del Servizio di Radiologia presso l’Ospedale di Lungro, garanzia del personale medico-radiologo e TSRM stabile e non a rotazione precaria, un incontro con le Comunità locali interessate per discutere del futuro del presidio ospedaliero.