Una giornata intera dedicata alla Ciclovia dei Parchi della Calabria nel territorio del Pollino, che ormai rappresenta una grande opportunità per le aree interne e una dimensione di mobilità lenta che promuove il turismo. Il 23 ottobre l’appuntamento sarà a Catasta, l’hub esperienziale di Campotenese, per il taglio del nastro di un nuovo tratto di ciclovia nel territorio nord della Calabria e di confronto istituzionale sui nuovi progetti che punta ad estendere la rete ciclabile fino alla Basilicata, creando una connessione tra le due regioni nel cuore del Pollino.
Sarà il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro a concludere la giornata che si aprirà con l’inaugurazione della ciclopista che collega Campotenese a Mormanno previsto per le ore 11:00. Poi alle 15:00 invece l’incontro “La Ciclovia che unisce i territori. Mobilità lenta, turismo e nuove opportunità per le aree interne” che sarà moderato da Angelo Oliveto, vice capo Redattore Rai Tgr Basilicata e si articolerà con i saluti di Luigi Lirangi, Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e la presentazione dei progetti e degli interventi della Ciclovia nel territorio del Pollino.
Al confronto interverranno Dalila Nesci, Responsabile Unica del Contratto Istituzionale di Sviluppo “Calabria – Svelare Bellezza”; Antonio Montuoro, Assessore all’Ambiente della Regione Calabria; Laura Mongiello, Assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica della Regione Basilicata; Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura e alle Aree Interne della Regione Calabria; Margherita Sarli, Direttore Generale APT Basilicata; Giovanni Calabrese, Assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico della Regione Calabria. Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario Claudio Barbaro. All’evento partecipano anche i Sindaci dei Comuni interessati dagli interventi della Ciclovia.
La presenza del sottosegretario Barbaro sottolinea il valore di un progetto che va oltre la realizzazione di nuovi tratti ciclabili e che guarda già oltre i confini regionali. Tra gli obiettivi strategici figura infatti il collegamento con la rete ciclabile della Basilicata, nella prospettiva di costruire un sistema interregionale di mobilità lenta capace di unire territori, comunità e aree interne delle due regioni. Una prospettiva che trova proprio nel Parco Nazionale del Pollino, territorio condiviso tra Calabria e Basilicata, il suo naturale punto di incontro.
La Ciclovia che attraversa i grandi parchi calabresi e che sempre più si propone non soltanto come infrastruttura turistica, ma come infrastruttura territoriale e sociale, capace di mettere in relazione paesaggi, borghi, economie locali e comunità. La prospettiva di un collegamento con la Basilicata rafforza questa visione: superare i confini amministrativi per dare continuità a un’esperienza di viaggio e di conoscenza che ha nella natura, nei paesaggi e nelle identità locali il proprio valore distintivo. Una Ciclovia, dunque, che non si limita ad attraversare i territori: li unisce. E che, proprio sul Pollino, può trovare il punto di partenza per una nuova connessione tra Calabria e Basilicata